Festival giovanili, l’assessore Maraio a Camerota: “Basta fondi a pioggia, serve una legge regionale e il Cilento è centrale”
MARINA DI CAMEROTA — Una svolta radicale nelle politiche culturali e giovanili della Campania, con il Cilento eletto a territorio strategico per il futuro del turismo regionale. È questo il messaggio emerso a margine del Meeting del Mare, dove l’assessore regionale al Turismo, alla promozione del territorio e alla transizione digitale, Enzo Maraio, ha incontrato i giovani organizzatori di festival della Campania.
Addio alle vecchie logiche: spazio al merito
La richiesta emersa dal confronto con i ragazzi è netta: archiviare definitivamente la stagione dei contributi distribuiti a pioggia e delle logiche clientelari. La Campania, ha ricordato l’assessore, ha già fatto passi avanti sulla strada della trasparenza, ma ora serve un cambio di passo culturale.
“Oggi non basta dire no ai finanziamenti indiscriminati: occorre costruire una visione nuova, capace di riconoscere e valorizzare le idee, la creatività e la capacità progettuale dei giovani” — Enzo Maraio, assessore regionale
Verso una legge regionale per i festival
Nonostante una solida base normativa nelle politiche giovanili, manca ancora in Campania uno strumento specifico. Per questo, Maraio ha lanciato la proposta di una “Legge regionale per i Festival Giovanili dei Territori”, mirata a cinque obiettivi strategici:
- Valorizzare il protagonismo delle nuove generazioni.
- Contrastare lo spopolamento delle aree interne e costiere.
- Promuovere cultura, tradizioni e innovazione.
- Rafforzare il legame tra i giovani e le comunità locali.
- Creare nuove e concrete occasioni di turismo.
I festival non devono più essere visti come semplici eventi passeggeri da finanziare, ma come veri e propri “laboratori di comunità” capaci di generare partecipazione e sviluppo.
Calendario unico e un tavolo di lavoro immediato
Per evitare sovrapposizioni e potenziare la promozione all’estero, l’obiettivo è creare subito un calendario unico regionale degli eventi, ispirato al modello internazionale dei Convention & Visitors Bureau (CVB).
Per trasformare le idee in legge, l’assessore ha annunciato la rapida convocazione di un tavolo di lavoro che metterà insieme le forze vive del territorio: da Don Gianni Citro (fondatore del Meeting del Mare) alle fondazioni bancarie, fino alla Commissione Turismo del Consiglio Regionale, associazioni e imprese.
Il Cilento al centro dello sviluppo campano
A chiusura della giornata, l’assessore Maraio ha partecipato a un incontro operativo con il sindaco di Marina di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, insieme agli amministratori locali e agli imprenditori balneari e turistici della zona, ribadendo la centralità assoluta della costa cilentana: “Il Cilento è sempre più centrale e strategico nello sviluppo della Campania”.