Rivoluzione a Sanremo: De Martino cambia tutto

Nasce il Festival 2027: 24 Big sempre in scena, addio al televoto a pagamento e pass per l’Eurovision scisso dalla vittoria finale. 

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Rivoluzione a Sanremo: De Martino cambia tutto

ROMA – Stefano De Martino firma la sua prima, vera rivoluzione. Il nuovo direttore artistico e conduttore ha depositato il regolamento ufficiale della 77ª edizione del Festival di Sanremo, in scena dal 16 al 20 febbraio 2027, e le novità sono destinate a tracciare una linea di netta rottura con il passato recente guidato da Amadeus. Meno artisti, più tutele per l’esecuzione dal vivo, ma soprattutto uno stravolgimento epocale nelle modalità di voto e nella corsa verso l’Eurovision Song Contest.

I numeri e la musica: cast ridotto e stop all’A.I.

La prima sforbiciata arriva sul numero dei partecipanti. I Campioni in gara scendono a 24 (23 scelti dalle selezioni e il vincitore di Sanremo Giovani), interrompendo la tendenza ai “maxi-cast” degli ultimi anni. La vera svolta artistica riguarda però i paletti tecnologici: De Martino introduce il divieto assoluto di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per la composizione di testi e musiche, limitando drasticamente anche l’uso dell’autotune, ammesso solo come effetto stilistico e mai per coprire imperfezioni vocali. Tutti i 24 artisti si esibiranno in ognuna delle cinque serate, con la serata delle Cover anticipata al giovedì.

La svolta democratica: debutta il voto gratis online

Il cambiamento più atteso dai telespettatori riguarda le tasche e la trasparenza. Sanremo dice addio (in parte) al monopolio del televoto telefonico a pagamento: per la prima volta debutta il voto online gratuito tramite l’applicazione RaiPlay. Per evitare il fenomeno dei “bot” e dei flussi di voto manipolati, l’accesso alla votazione richiederà una registrazione certificata con dati anagrafici e numero di cellulare. Una mossa che punta a ringiovanire la platea votante e a livellare le disparità economiche tra le diverse “fanbase”. Nella finalissima del sabato, il vincitore assoluto sarà decretato al 100% dal pubblico a casa attraverso questo sistema misto.

Eurovision: un pass a sé stante

Crolla anche il dogma del “chi vince Sanremo va all’Eurovision”. De Martino ha deciso di scindere i due traguardi creando la “Serata Performance” il venerdì sera. In questa occasione, i 24 Big presenteranno una versione dei loro brani ridotta a 3 minuti (come da regolamento europeo). A decidere il rappresentante italiano all’Eurovision 2027 sarà una combinazione tra una Giuria Popolare e una speciale Giuria Internazionale di Esperti. Chi vince il venerdì vola in Europa, indipendentemente da chi alzerà il leoncino d’oro la sera successiva. Il Sanremo di De Martino è ufficialmente iniziato, e promette di non somigliare a nessun altro.

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