Il Villammare Festival Film&Friends trionfa a Roma: premio internazionale al Congresso Mondiale Cinetour
ROMA – Dal Golfo di Policastro al cuore della Capitale. Il Villammare Festival Film&Friends scrive una pagina storica della sua storia partecipando da protagonista al Primo Congresso Mondiale Cinetour, l’evento internazionale che dal 27 al 30 ottobre ha riunito a Roma le più importanti rassegne cinematografiche del pianeta.
Presso la prestigiosa Sala del Carroccio in Campidoglio, il patron del festival Alessandro Cocorullo ha ritirato un importante attestato internazionale. Il riconoscimento celebra ufficialmente il valore della kermesse campana all’interno della neonata rete globale del cinema indipendente e il suo costante impegno nel gettare ponti culturali tra i popoli attraverso la settima arte.
Cinetour, il Comitato internazionale dei festival del cinema presieduto da Can Saracoglu, rappresenta già un network mastodontico: oltre cento festival distribuiti in 68 Paesi, dal Giappone alle Americhe. L’organizzazione nasce con l’ambizioso obiettivo di unire rassegne indipendenti e sostenibili, registi e operatori culturali per promuovere il dialogo interculturale e sostenere attivamente gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il cuore del congresso romano si è sviluppato mercoledì durante il focus “Roma, Europa e Cinema”, un tavolo di confronto strategico sul futuro del comparto, sulla diplomazia culturale e sulle enormi potenzialità del cineturismo come volano di sviluppo economico.
“Roma segna l’inizio di un cammino comune che proseguirà in tutto il mondo”, ha dichiarato il presidente Saracoglu. Un cammino in cui il Villammare Festival si inserisce a pieno titolo. Per Cocorullo e il suo staff si tratta del coronamento di anni di lavoro e di sacrifici: la dimostrazione che anche un piccolo festival del Sud Italia, grazie alla forza della cultura e delle relazioni umane, può dialogare da pari a pari con i colossi del circuito internazionale.