Verso le comunali a Camerota: Scarpitta prenota il terzo mandato nel segno dei grandi cantieri nelle frazioni

Turismo

Verso le comunali a Camerota: Scarpitta prenota il terzo mandato nel segno dei grandi cantieri nelle frazioni

CAMEROTA – Sebbene la scadenza naturale del mandato sia fissata per la primavera del 2027, la macchina elettorale a Camerota ha già inserito le marce alte. Le manovre politiche delineano uno scenario dominato da una chiara certezza: la volontà del sindaco uscente, Mario Salvatore Scarpitta, di correre per la terza volta consecutiva alla guida del comune cilentano, sostenuto dalla storica lista civica “Terradamare”. Una ricandidatura che poggia le proprie fondamenta su una visione di sviluppo che unisce la costa alle frazioni interne attraverso una serie di storici interventi infrastrutturali.

La “Camerota del futuro”: i cantieri simbolo frazione per frazione

La strategia amministrativa di Scarpitta per la volata del 2027 si concentra sulla consegna di opere attese da decenni, pensate per elevare la qualità della vita dei residenti e l’attrattività turistica dell’intero comprensorio:
  • Camerota Capoluogo, il completamento di Palazzo Salerno e il parcheggio a Piazza Castello: Il capoluogo è al centro di una profonda opera di valorizzazione storica e funzionale. Accanto al progetto del nuovo parcheggio nei pressi del Castello — pensato per risolvere il problema della sosta e decongestionare il borgo antico — spicca lo storico cantiere per il completamento di Palazzo Salerno. Il recupero definitivo dello storico edificio rappresenta il fulcro della rinascita culturale del capoluogo, destinato a diventare un punto di riferimento per eventi, mostre e attività istituzionali.
  • Licusati, il restyling delle due piazze: Al centro della valorizzazione dell’entroterra c’è il profondo intervento di riqualificazione che sta interessando contemporaneamente i due principali spazi di aggregazione della frazione. Il restyling completo delle due piazze storiche di Licusati punta a ridisegnare il baricentro sociale della comunità, migliorando radicalmente il decoro urbano, l’arredo e la pavimentazione, per restituire ai cittadini veri e propri salotti all’aperto.
  • Lentiscosa, la nuova scuola: Uno degli interventi più significativi sul piano sociale ed educativo riguarda il completamento e la modernizzazione dell’edificio scolastico di Lentiscosa. Un’opera fondamentale per garantire la sicurezza dei ragazzi e la permanenza dei servizi scolastici nella frazione, restituendo alla comunità un polo didattico all’avanguardia e sicuro.
  • Marina di Camerota, Porto e Waterfront: Sulla costa prosegue la rivoluzione urbana con il cantiere da oltre 1,7 milioni di euro per il rifacimento totale del Lungomare Trieste — un restyling che ridisegna la passeggiata con nuove pavimentazioni, sottoservizi e aree verdi — unendosi alla recente messa in sicurezza e al potenziamento del Porto Turistico.

Verso il voto: continuità contro frammentazione

Per completare questo ampio disegno di trasformazione, il gruppo di maggioranza di “Terradamare” — che in questi anni ha mantenuto salda la propria struttura interna attraverso rotazioni programmate nelle cariche amministrative — si appresta a chiedere un nuovo patto di fiducia ai cittadini.
Dall’altro lato dello scacchiere politico, le forze di opposizione stanno cercando di riorganizzarsi per arginare l’onda dei cantieri della maggioranza. Tuttavia, l’ampia frammentazione delle minoranze e la forza visibile delle opere pubbliche in corso nel capoluogo e in tutte le frazioni mettono al momento Scarpitta in una posizione di netto vantaggio. I primi cittadini guardano ai prossimi mesi per capire se i blocchi alternativi riusciranno a trovare una sintesi o se la strada per il terzo mandato di “Terradamare” sarà in totale discesa.

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Pubblicità -spot_img

Cronaca