Campania, approvato il DEFR 2027-2029. Matera (PD): «Ora tradurre gli indirizzi in risultati concreti»

Via libera del Consiglio regionale al Documento di Economia e Finanza. Sanità fuori dal piano di rientro, rilancio delle aree interne e sicurezza stradale al centro della programmazione.

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Campania, approvato il DEFR 2027-2029. Matera (PD): «Ora tradurre gli indirizzi in risultati concreti»

NAPOLI – Il Consiglio regionale della Campania ha approvato la risoluzione sul Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2027-2029. Si chiude così l’iter iniziato nei giorni scorsi in Commissione Bilancio, dove il testo aveva già ottenuto il primo via libera. A guidare i lavori e a presentare il documento in Aula è stato Corrado Matera, esponente del Partito Democratico e presidente della Commissione Bilancio, che ha tracciato la rotta delle priorità socio-economiche che guideranno la regione nei prossimi tre anni.
«Abbiamo costruito un documento che prova a tenere insieme equilibrio finanziario e capacità di investire – ha dichiarato Matera – mettendo al centro le esigenze concrete dei cittadini e dei territori. Ora la sfida principale sarà tradurre questi chiari indirizzi in risultati tangibili».

Una nuova stagione finanziaria e sanitaria

La vera svolta di questa programmazione economica poggia su basi finanziarie finalmente solide. La Campania si presenta all’appuntamento con il futuro avendo superato definitivamente il disavanzo del biennio 2014-2015 e, soprattutto, avendo formalizzato l’uscita dal Piano di rientro sanitario.
«Ci troviamo in una condizione diversa rispetto al passato – ha evidenziato il presidente della Commissione Bilancio – ed è una responsabilità che dobbiamo utilizzare bene. Questa ritrovata autonomia ci consente di concentrare le nostre energie non più sulle emergenze di bilancio, ma sulla qualità dei servizi e sullo sviluppo economico».

Sanità, liste d’attesa e il nodo dei punti nascita

La sanità si conferma il pilastro centrale della risoluzione approvata. Gli obiettivi programmatici per il triennio 2027-2029 puntano dritti al consolidamento del piano di riduzione delle liste d’attesa, al forte potenziamento della sanità territoriale e a una rinnovata attenzione verso la valorizzazione del personale medico e infermieristico.
Matera ha inoltre sollevato una questione cruciale che riguarda la tutela delle periferie: la gestione dei punti nascita. La Campania chiederà un confronto a livello nazionale affinché la sopravvivenza dei reparti di maternità non sia legata esclusivamente al freddo parametro del numero dei parti, ma consideri anche criteri più ampi, a partire dal contrasto al disagio e all’isolamento territoriale.

Il riscatto delle Aree Interne e le infrastrutture

Il DEFR 2027-2029 punta a sanare le storiche fratture geografiche della regione. Le aree interne vengono promosse a vera e propria “priorità trasversale” dell’azione di governo. Per contrastare lo spopolamento e consentire ai giovani di restare o ritornare, la risoluzione prevede un pacchetto di interventi mirati a garantire servizi essenziali, connessioni digitali e mobilità.
Il piano economico tocca in modo integrato le politiche sociali, la formazione, l’agricoltura e le opportunità offerte dalla ZES (Zona Economica Speciale). Ampio spazio viene dato anche alla tutela dell’ambiente, alla forestazione, alla protezione civile e al sostegno a Comunità montane e Consorzi di bonifica, settori considerati strategici sia per la sicurezza del territorio che per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Sicurezza stradale e controllo dei risultati

Tra le novità inserite nel documento spicca una forte attenzione alla sicurezza stradale. Davanti a dati regionali sull’incidentalità e sulla mortalità definiti “preoccupanti”, la risoluzione impegna la Regione a verificare ogni utile margine economico, all’interno dei fondi già stanziati, per affiancare e sostenere i Comuni nel potenziamento della sicurezza sulla rete viaria locale.
Infine, la programmazione non sarà un assegno in bianco: il testo introduce un rigido meccanismo di verifica periodica. Sarà compito del Consiglio regionale monitorare costantemente lo stato di avanzamento delle opere, le risorse spese e l’efficacia dei risultati. «È questo l’unico modo – ha concluso Corrado Matera – attraverso il quale la programmazione economica può diventare davvero concreta ed incidere sulla vita delle persone».

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