Dramma ad Agropoli: operaio 50enne trovato morto nella sua auto a Trentova
AGROPOLI – Giallo a tinte fosche nella frazione costiera di Agropoli. Nella tarda mattinata di oggi, il cadavere di un uomo di 50 anni, residente a Eboli, è stato rinvenuto privo di vita all’interno di un’automobile in località Trentova, una nota area naturalistica a ridosso del centro cilentano.
A fare la tragica scoperta è stato un passante che, notando l’anomala presenza del mezzo parcheggiato nei pressi dell’oasi protetta, si è avvicinato alla vettura, una Kia di colore bianco. All’interno dell’abitacolo si è consumato lo scenario d’orrore: l’uomo giaceva sul sedile in una pozza di sangue, stroncato da un profondo e netto taglio alla gola.
Immediato è scattato l’allarme. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari della Croce Rossa, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, e gli agenti della Polizia Municipale per la gestione della viabilità. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri della Compagnia di Agropoli, guidati dal capitano Guido Carlo Decugis, accorsi sul luogo del ritrovamento insieme agli esperti della sezione scientifica per i primi rilievi del caso.
Gli inquirenti mantengono al momento il più stretto riserbo sui dettagli del ritrovamento. Secondo le prime indiscrezioni, sul sedile posteriore della vettura sarebbe stato rinvenuto un caschetto giallo da cantiere, elemento che confermerebbe la professione della vittima, un operaio edile.
Sul luogo del delitto è atteso l’arrivo del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania e del medico legale per un primo esame esterno del corpo, propedeutico all’autopsia che verrà disposta nelle prossime ore per chiarire l’esatta traiettoria del fendente e l’orario del decesso. Al momento, le forze dell’ordine non escludono alcuna ipotesi investigativa: sebbene le modalità del ritrovamento lascino aperta la pista del drammatico gesto volontario, gli investigatori stanno scavando nella vita privata e lavorativa del cinquantenne per escludere con certezza la mano di terzi.