America’s Cup a Napoli, Ferrante: «Sarà volano di crescita per tutto il Mezzogiorno»
NAPOLI – L’America’s Cup come grande palcoscenico mondiale, ma soprattutto come acceleratore di sviluppo, investimenti e infrastrutture per Napoli e per l’intero Sud Italia. È questo il messaggio lanciato dal Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), Tullio Ferrante, a margine dell’evento di presentazione della celebre manifestazione velica tenutosi nella suggestiva cornice di Nisida.
L’appuntamento sportivo del 2027 si preannuncia come uno spartiacque per la Campania. Secondo il Sottosegretario, l’impatto della competizione supererà di gran lunga i confini della sola città partenopea, proiettando i suoi benefici socio-economici e turistici su scala regionale.
Una visione oltre l’evento: infrastrutture e turismo
«Il valore di un grande evento – ha spiegato Ferrante – si misura anche da ciò che resta quando i riflettori si spengono. L’America’s Cup farà da volano per il turismo, l’economia e l’occupazione, ma è anche un’occasione per rafforzare infrastrutture, servizi e collegamenti che continueranno a essere patrimonio della città».
La strategia illustrata dall’esponente di Forza Italia punta a trasformare una vetrina sportiva temporanea in un’eredità concreta e duratura. Napoli ha le carte in regola per competere ai massimi livelli globali, consolidandosi come capitale internazionale del turismo, dello sport e della cultura.
Il rilancio di Bagnoli e la sfida per il Sud
Al centro del piano governativo non c’è solo la logistica delle regate, ma una profonda rigenerazione territoriale che tocca da vicino una delle ferite storiche della costa campana: il risanamento ambientale di Bagnoli. Il progetto punta a legare l’attrattività dell’evento velico a un piano di rilancio ambientale e urbanistico complessivo.
«La sfida che abbiamo davanti – ha concluso il Sottosegretario del Mit – è fare dell’America’s Cup non una parentesi, ma un acceleratore di crescita per Napoli e per l’intero Mezzogiorno». Una sfida che la Campania è pronta a raccogliere.