SOS Coste, 1,5 milioni per la Campania: piano d’urgenza per il Cilento e l’isola d’Ischia
NAPOLI – Una risposta concreta e immediata per la messa in sicurezza delle coste campane messe a dura prova dal maltempo. La Giunta regionale della Campania ha ufficialmente approvato lo stanziamento e la ripartizione di circa 1,5 milioni di euro destinati a interventi urgenti di ripristino delle opere di difesa costiera e alla salvaguardia dei litorali.
I fondi, attinti direttamente dalle risorse del bilancio regionale, serviranno a finanziare i lavori nei territori che hanno subito i maggiori danni durante le violente mareggiate dello scorso 12 e 13 febbraio 2026. L’obiettivo primario della misura è accelerare il ritorno alla normalità e potenziare le infrastrutture di protezione prima che la stagione autunnale e invernale possa aggravare la situazione.
La mappa degli interventi: 11 Comuni coinvolti
Il piano di finanziamento strategico copre due delle aree costiere più fragili e di pregio della regione, concentrandosi in particolare sul Cilento e sull’isola di Ischia. Sono complessivamente 11 i municipi individuati come beneficiari dei contributi regionali:
- Area Cilento: Ascea, Casal Velino, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, San Giovanni a Piro, Sapri e Vibonati.
- Isola d’Ischia: Barano d’Ischia e Forio.
Criteri di assegnazione proporzionali
La Direzione Generale della Protezione Civile e i tecnici regionali hanno specificato che i contributi non saranno erogati “a pioggia”. Le risorse destinate a ciascun Comune saranno infatti definite in proporzione alle spese riconosciute ammissibili a seguito dei sopralluoghi e delle perizie sui danni subiti.
Questo meccanismo meritocratico e proporzionale garantirà che i fondi vadano a coprire prioritariamente i cantieri più urgenti, permettendo la ricostruzione dei moli, il ripascimento delle spiagge erose e il consolidamento delle barriere soffolte danneggiate dalla furia del mare. Con questo provvedimento, la Regione Campania punta non solo a riparare il passato, ma a strutturare una difesa resiliente per il futuro del proprio patrimonio costiero.