Sanità e Università nel Cilento: la svolta parte dal Manifesto delle “Wise Towns”. Stanziola: «Il 22 maggio vertice decisivo»
ASCEA MARINA. Il futuro delle aree interne del Cilento non passa più per la gestione passiva delle emergenze, ma per una progettualità lungimirante che unisce sanità di prossimità e alta formazione. È questo il forte messaggio emerso ad Ascea Marina durante l’incontro internazionale dedicato al Manifesto delle Wise Towns (Le Città Sagge), che ha visto il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni in prima linea nel tracciare una nuova visione di sviluppo per il territorio.
All’importante tavolo istituzionale, svoltosi presso la Fondazione Alario, ha preso parte il Vicepresidente dell’Ente Parco, Carmelo Stanziola, insieme al Governatore della Regione Campania Roberto Fico, all’Assessora Angelica Saggese, a numerosi sindaci del comprensorio e a delegazioni accademiche internazionali.
Il cuore del dibattito ha toccato il tema più sensibile per le comunità cilentane: il diritto alla salute. Nel corso del summit è stata avanzata una proposta tanto ambiziosa quanto necessaria: l’Autonomia Gestionale della Sanità territoriale, da concretizzarsi attraverso la promozione di un’Azienda Ospedaliera del PNCVDA. Un progetto mirato a rafforzare la rete dei servizi nell’entroterra, accorciando le distanze tra cittadini e presìdi sanitari e garantendo finalmente efficienza e vicinanza alle comunità più isolate.
Università nel Cilento: il 22 maggio il tavolo decisivo a Vallo della Lucania
La vera accelerazione sul fronte dello sviluppo e della formazione dei giovani arriverà tra pochi giorni. Il Vicepresidente Stanziola ha infatti annunciato ufficialmente un appuntamento cruciale, già in agenda per il prossimo 22 maggio, che si terrà nella sede ufficiale del Parco in Via Montisani a Vallo della Lucania.
Al tavolo siederanno:
- Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno
- Il Direttore Generale dell’ASL Salerno
- Illustri accademici del mondo della medicina campana
L’obiettivo è mettere nero su bianco la concreta fattibilità per l’istituzione di una sezione universitaria distaccata nel Cilento, focalizzata sulla formazione in ambito medico e sanitario. Per agevolare l’iter, l’Ente Parco guidato dal Presidente Giuseppe Coccorullo ha già formalizzato la totale disponibilità a cedere e attrezzare i locali della propria sede logistica. Una strategia che ha incassato l’immediato semaforo verde della Regione Campania, pronta a sostenere economicamente e politicamente il percorso.
«L’evento di Ascea Marina – ha dichiarato a margine Carmelo Stanziola – rappresenta un modello che guarda ai piccoli comuni non come periferie da assistere, ma come protagonisti di una nuova visione fondata su identità, autonomia e cooperazione internazionale. C’è grande soddisfazione per la disponibilità espressa dalla Regione Campania: investire sulla formazione e sulla sanità qui significa dare un futuro concreto ai nostri giovani e bloccare lo spopolamento delle aree interne».
Stanziola, nel portare i saluti del Presidente Coccorullo, ha poi espresso un ringraziamento speciale alla Fondazione Alario per la perfetta organizzazione scientifica, e ai vertici regionali, in particolare al Presidente Fico e all’Assessora Saggese, per la costante e attenta presenza dimostrata verso le istanze del Cilento.