Cultura, geopolitica e territorio: al via la 42° edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno

Dal 3 al 12 settembre Oliveto Citra diventa la capitale del confronto e della cultura. Tra gli ospiti Galimberti, Farinetti, Capanna e il Cardinale Bassetti. Si parte con il murale di Jorit dedicato a Giancarlo Siani.

Turismo

Cultura, geopolitica e territorio: al via la 42° edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno


OLIVETO CITRA (SA) – Dal 3 al 12 settembre, la valle del Sele torna al centro del dibattito nazionale con la 42° edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno. La manifestazione, cuore del progetto regionale “SELE D’ORO. Le vie del Sele. Dalle radici al Mondo”, unisce il comune capofila di Oliveto Citra a quelli di Calabritto, Valva e Senerchia. Un appuntamento storico realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e di Mutti, e patrocinato dal Senato della Repubblica.

Il tema: “Avvisi di burrasca [?]”

Il fulcro di questa edizione è il delicato scenario geopolitico attuale. Il sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata, spiega la scelta del tema “Avvisi di burrasca [?] – Saper essere comunità, affrontare il tempo instabile”: «Il prevalere del potere del più forte sul diritto internazionale ci preoccupa. Abbiamo inserito un punto interrogativo perché non vogliamo abbandonare la speranza. Davanti a scenari spaventosi, dobbiamo saper essere comunità». Un concetto sposato anche da Francesco Mutti, AD dell’omonima azienda partner: «Essere parte di una comunità significa sostenere iniziative capaci di generare cultura, confronto e partecipazione». L’immagine ufficiale dell’evento è firmata dall’artista Pier Tancredi De-Coll’, una litografia d’arte che unisce la paura e la speranza attraverso gli occhi di una ragazza in un vicolo del borgo.

L’inaugurazione nel segno della legalità

Il sipario si alzerà giovedì 3 settembre alle ore 18:30 presso l’Auditorium regionale di Oliveto Citra. L’apertura sarà dedicata alla legalità con la presentazione del murale del celebre street artist Jorit dedicato al giornalista Giancarlo Siani, vittima della camorra.

I grandi ospiti e le “Lezioni del Sele d’Oro”

Il programma di quest’anno si arricchisce di nuove e prestigiose sezioni. Tra le più attese ci sono le “Lezioni del Sele d’Oro”: martedì 8 settembre il filosofo Umberto Galimberti terrà una conferenza su “Il mondo delle emozioni”, mentre venerdì 11 settembre il Cardinale Gualtiero Bassetti (già Presidente CEI) interverrà sul tema “Osare la pace in tempo di burrasca”.
Spazio alla letteratura con il BiblioCafè (ore 17:30), che ospiterà il politico e attivista Mario Capanna (9 settembre), l’imprenditore Oscar Farinetti (10 settembre) e lo scrittore Giuseppe Lupo (11 settembre).

Spettacolo, giovani e territorio

Il Premio non è solo riflessione, ma anche intrattenimento e arte. Dal 3 al 6 settembre torna il Sele Teatro Fest, festival internazionale con compagnie da Italia, Slovacchia, Lituania e Armenia. Piazza Garibaldi si accenderà la sera con i concerti del gruppo celtico Euron Ensemble (6 settembre) e della FruitJoy Big Band (8 settembre). Grande attesa anche per il FantaSele (5-6 settembre), l’area dedicata a fumetti, mattoncini e tornei di carte, e per il SudShortFilms (10 settembre), il contest di cortometraggi meridionali in collaborazione con il Giffoni Film Festival.
A fare da perno all’intera struttura restano i storici bandi culturali, suddivisi nelle sezioni saggistica, giornalismo (Premio Michele Tito) e sviluppo territoriale (Bona Praxis e Bona Praxis Young). Come sottolineato dall’assessore al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio: «Questa manifestazione dimostra come le aree interne non siano periferia, ma luoghi da cui far partire idee e prospettive per tutto il Mezzogiorno».

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