Paura a Marina di Camerota: le fiamme assediano la pineta e le strutture turistiche. Fuoco anche sul Mingardo
Un vasto incendio è divampato all’alba di oggi, venerdì 28 agosto. Squadre di soccorso in azione per proteggere i complessi ricettivi. Traffico in tilt per i roghi lungo la strada costiera.
CAMEROTA, 28 agosto 2026 – Ore di altissima tensione e fumo denso sul litorale cilentano. Un grave incendio è scoppiato questa mattina, intorno alle ore 6:30, colpendo duramente la zona della pineta di Marina di Camerota. Le fiamme, alimentate dalle prime ore del giorno, si sono pericolosamente avvicinate a due note strutture ricettive della zona, attivando immediatamente il piano di emergenza per garantire la sicurezza degli ospiti e del personale.
Vigili del Fuoco e volontari in azione
La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente. Sul posto stanno operando i Vigili del Fuoco del distaccamento locale, supportati dalle squadre della Protezione Civile e dai volontari. Le operazioni si presentano complesse a causa della fitta vegetazione e della necessità di contenere il fronte del fuoco prima che possa intaccare i complessi turistici adiacenti. Si valuta l’intervento dei mezzi aerei per supportare le operazioni di spegnimento dall’alto.
Viabilità bloccata sul Mingardo
La situazione è resa ancora più critica da un secondo fronte di fuoco divampato sempre all’alba lungo la Strada del Mingardo, l’arteria vitale che collega Marina di Camerota a Palinuro. Il fumo denso ha ridotto drasticamente la visibilità, provocando pesanti disagi alla circolazione stradale in un periodo ancora caratterizzato da forti flussi turistici. Le forze dell’ordine sono sul posto per gestire la viabilità e deviare il traffico nei nodi cruciali.
Il precedente
L’episodio odierno riapre una ferita recente per il territorio di Camerota. Solo due settimane fa, lo scorso 12 agosto, un altro spaventoso rogo notturno aveva tenuto con il fiato sospeso la popolazione tra le località di Poggio e Monte di Luna. Le autorità locali hanno avviato le indagini per accertare l’origine del rogo odierno, non escludendo al momento alcuna pista, compresa quella dolosa.