San Giovanni a Piro, fuochi pirotecnici con incendio di uliveti.Condannato a due anni di reclusione il pirotecnico della festa di San Rocco.
Spettacolo pirotecnico con incendio di 4,65 ettari di terreno agricolo. Condannato a due anni reclusione il pirotecnico che nel 2016 si occupò dell’accensione dei fuochi d’artificio nel comune di San Giovanni a Piro. La sentenza di primo grado è stata emessa dal Tribunale di Vallo della Lucania giovedì scorso, entro novanta giorni saranno depositate le motivazioni che hanno indotto il giudice, la dottoressa Serrone, a condannare per incendio colposo l’unico impuntato per i fatti accaduti in occasione dei festeggiamenti in onore di San Rocco alla frazione Bosco. Tutto è successo durante la processione per le vie del paese, inizia lo spettacolo pirotecnico e contemporanea divampano delle fiamme nel punto d’innesco dei fuochi d’artificio che rapidamente si estendono sui terreni agricoli circostanti, in cui insistevano anche piante d’ulivo. L’intervento dei vigili del fuoco impedì al rogo di diffondersi ulteriormente. Per la pubblica accusa tutto si è verificato per negligenza, imperizia e imprudenza da parte dell’addetto all’accensione dei fuochi d’artificio “ consistente nel non aver preventivamente adottato precauzioni idonee ad evitare che l’innesco dei mortai potesse causare il divampare delle fiamme nelle zone limitrofe “. Il pirotecnico è stato condannato a due anni di reclusione, pena sospesa, e alle parti civili, cioè ai due proprietari dei terreni andati in fumo, dovrà risarcire il danno e pagare le spese legali. Soddisfatti gli avvocati Flavio Beati e Rocco Colicigno che hanno sostenuto, rispettivamente, i due cittadini di Bosco che hanno visto andare in fiamme i loro uliveti. (Antonietta Nicodemo – 105TV)



