Variante Cilentana e SS18 a Battipaglia: da lunedì scatta il mese nero dei cantieri
Salerno – Si preannuncia una settimana da bollino nero – che rischia di trasformarsi in un mese di passione – per migliaia di automobilisti, pendolari e autotrasportatori che ogni giorno attraversano la provincia di Salerno. A partire da lunedì 9 novembre, una coincidenza di importanti cantieri stradali sulla Variante Cilentana e nel comune di Battipaglia minaccia di mettere in ginocchio la viabilità di un intero quadrante, paralizzando i collegamenti tra la Piana del Sele, l’autostrada A2 e il Cilento.
Variante Cilentana: imbuto tra i semafori nelle gallerie
Il primo fronte critico riguarda l’arteria chiave del sud della provincia. L’Anas ha infatti disposto il senso unico alternato, regolato da semafori o movieri a terra, nella fascia oraria più calda della giornata, dalle 8:00 alle 18:00, in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra Policastro e Agropoli.
I disagi si concentreranno in particolare nel segmento tra Cuccaro Vetere e Vallo della Lucania, dove è prevista la manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici. Per ridurre l’impatto, i tecnici procederanno una galleria alla volta secondo un calendario serrato:
- 9 e 10 novembre: Galleria Le Vigne
- 10 e 11 novembre: Galleria Montisani
- 11 e 12 novembre: Galleria Pantanelle
- 12 e 13 novembre: Galleria La Crociata
In avvicinamento ai cantieri, per motivi di sicurezza, scatterà il divieto assoluto di sorpasso e il limite di velocità sarà drasticamente ridotto a 40 km/h. Le code, avvertono le autorità, saranno inevitabili.
Battipaglia: chiusa la SS18, cresce la protesta
Se sul Cilento si viaggerà a passo d’uomo, a Battipaglia la situazione si preannuncia ancora più esplosiva. Dal 9 al 28 novembre, l’ordinanza comunale numero 392 imporrà il divieto di transito su alcuni dei tratti più trafficati della Strada Statale 18 “Tirrenia Inferiore”. Si tratta di interventi urgenti di rifacimento del manto stradale affidati all’impresa IN.CA., che verranno eseguiti in tre distinte fasi cronologiche: prima il tratto tra il Parco Domus e la rotonda di via Mango, poi l’area verso lo svincolo autostradale, e infine la corsia che collegherà l’A2 a piazza Gioberti.
Le sbarre saranno alzate solo per i residenti diretti alle proprietà private e per comprovate urgenze. Una scelta drastica che ha immediatamente sollevato un coro di proteste e malumori tra i commercianti locali, gli autotrasportatori e i residenti. La SS18 rappresenta infatti lo snodo vitale che connette la litoranea, le industrie della Piana e l’accesso all’autostrada: il timore concreto è che l’intero flusso di traffico si riversi sulla rete viaria interna cittadina, già strutturalmente congestionata e incapace di assorbire una simile mole di veicoli.
Il consiglio: pianificare i viaggi ed evitare le ore di punta
La raccomandazione degli esperti e delle forze dell’ordine è di muoversi con largo anticipo e, dove possibile, pianificare i transiti al di fuori degli orari di apertura dei cantieri. Per chi deve raggiungere Battipaglia, l’invito è di utilizzare uscite autostradali alternative, come quella di Eboli, o percorrere la litoranea (SP175) per alleggerire la pressione sul centro urbano. Resta l’incognita meteo: se il maltempo dovesse rallentare i lavori a terra, il cronoprogramma potrebbe slittare, prolungando l’agonia automobilistica ben oltre la fine di novembre.