Primavera dinamica nel Cilento: tra sole e refoli balcanici, ecco che settimana ci attende
VALLO DELLA LUCANIA / COSTA DEL CILENTO – Il “muro” dell’alta pressione, che ha garantito cieli tersi e caldo anomalo nell’ultima decade, inizia a mostrare le prime crepe. Sebbene il sole continuerà a essere il protagonista delle mattinate cilentane, l’ingresso di aria più fresca proveniente dai Balcani sta riportando quel dinamismo atmosferico tipico della stagione intermedia.
L’attuale configurazione vede l’anticiclone spostare il proprio baricentro verso l’Europa occidentale, lasciando il fianco scoperto a infiltrazioni orientali. Per il Cilento, questo si traduce in una maggiore variabilità. Non aspettiamoci un peggioramento drastico, quanto piuttosto un’alternanza di fasi: mattine luminose seguite da pomeriggi più “capricciosi”, con nuvole in aumento specialmente nelle zone interne.
Le colonnine di mercurio subiranno un lieve ridimensionamento, rientrando nelle medie del periodo. Le massime lungo la costa (da Agropoli a Sapri) oscilleranno tra i 18°C e i 20°C, mentre le minime notturne risulteranno più frizzanti, specialmente nei borghi collinari, a causa della ventilazione di Grecale. Il mare, di conseguenza, risulterà localmente mosso, soprattutto al largo.
L’instabilità pomeridiana potrebbe dar luogo a rapidi e isolati rovesci. Le aree più esposte saranno quelle a ridosso dei massicci del Cervati e del Gelbison, dove l’aria fresca impattando con il rilievo potrebbe generare brevi piovaschi, in rapido dissolvimento verso sera.
È la settimana ideale per le attività outdoor e il trekking lungo i sentieri del Parco, ma con la classica raccomandazione primaverile: vestirsi “a cipolla”. La protezione solare resta necessaria nelle ore centrali, ma una giacca leggera sarà indispensabile non appena il sole calerà o soffierà la brezza dai Balcani.