Pertosa, al via i lavori da 5 milioni di euro per la nuova rete irrigua: acqua e sviluppo nel Basso Tanagro
PERTOSA (SA) — Sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione della nuova rete irrigua a servizio dell’area agricola di Pertosa. Si tratta di uno degli interventi infrastrutturali più importanti degli ultimi anni per il comparto agroalimentare locale, progettato e realizzato dal Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro e interamente finanziato dal Ministero dell’Agricoltura con un investimento complessivo che supera i 5 milioni di euro.
L’opera mira a modernizzare radicalmente il sistema di approvvigionamento idrico della zona, ottimizzando l’uso delle risorse ambientali e garantendo stabilità e crescita alle produzioni d’eccellenza del territorio, prima fra tutte la tutela e il rilancio del rinomato Carciofo Bianco di Pertosa.
Il progetto nel dettaglio: i numeri dell’opera
L’intervento tecnico si concentra su una serie di azioni mirate al recupero e all’efficientamento delle infrastrutture idriche:
- Recupero della sorgente: Ripristino e valorizzazione della storica sorgente di Santa Domenica.
- Infrastrutture di rete: Realizzazione di nuove opere di captazione, serbatoi di accumulo, impianti di sollevamento e rilancio idrico.
- Estensione delle condotte: Posa di circa 4.600 metri di nuove tubazioni.
- Punti di consegna: Installazione di 126 gruppi di consegna per le aziende agricole.
- Superficie servita: Copertura iniziale di circa 86 ettari di terreno rurale, con una predisposizione tecnica già strutturata per futuri ampliamenti del comprensorio irriguo.
Consegna dei lavori e parterre istituzionale
Il formale passaggio di consegna del cantiere è avvenuto alla presenza delle principali cariche istituzionali e tecniche del comprensorio, a testimonianza del valore strategico del progetto per l’intero Basso Tanagro. All’incontro hanno preso parte:
- Beniamino Curcio, presidente del Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro;
- Domenico Barba, sindaco di Pertosa;
- Mariano Lucio Alliegro, direttore generale dell’ente e responsabile unico del progetto (RUP);
- Raffaele Ippolito, membro dell’esecutivo del Consorzio;
- Piera Aromando, architetto e delegata provinciale all’interno del Consorzio;
- I tecnici e i rappresentanti ufficiali dell’impresa esecutrice incaricata dei lavori.
Le dichiarazioni
Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici dell’ente di bonifica. Il presidente Beniamino Curcio ha sottolineato la portata storica del finanziamento: “Questo è un intervento particolarmente importante per il nostro Consorzio perché rappresenta il primo grande investimento che realizziamo concretamente nel territorio del Basso Tanagro. È un progetto che viene da lontano, le cui prime basi erano state tracciate nel 2009 quando rivestivo la carica di vicepresidente dell’ente.”
Il completamento di questa rete irrigua non rappresenta solo un traguardo tecnologico contro lo spreco d’acqua, ma costituisce un pilastro fondamentale per la sicurezza economica delle imprese agricole locali, pronte a competere con maggiore forza sul mercato grazie a una gestione della risorsa idrica moderna, sostenibile e resiliente.