Il Cilento conquista il Vinitaly: il brand del Parco protagonista sulle reti nazionali
VERONA – Si chiude con un successo oltre le aspettative la partecipazione del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni alla 56ª edizione del Vinitaly. La più grande vetrina internazionale del vino ha visto il territorio cilentano elevarsi a protagonista assoluto, capace di unire la qualità dei propri vitigni a una narrazione territoriale potente e identitaria.
Il brand “Cilento” vola in TV
A testimoniare il grande impatto mediatico dell’evento è stata la costante attenzione delle reti nazionali. Lo slogan “Il vino del Cilento protagonista a Vinitaly” è stato il leitmotiv dei servizi su Canale 5 e Rai Uno, portando l’eccellenza dell’area protetta nelle case di milioni di italiani. Un risultato reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione di professioniste come Angelica Marotta (Mediaset) e Daniela Ferolla (Rai), da sempre attente alla valorizzazione del patrimonio cilentano.
Sinergia e sviluppo: l’intervento del Vice Presidente Stanziola
A sottolineare l’importanza del lavoro di squadra è il Vice Presidente Carmelo Stanziola, che vede in questi risultati il frutto di una strategia condivisa. «Immagino il Parco come una grande occasione di sviluppo, una cabina di regia che deve coordinare e condividere i progetti con i sindaci, gli operatori e le istituzioni», ha dichiarato Stanziola. «La sinergia tra territorio e media è fondamentale: il nostro impegno è mettere sempre al centro il benessere della comunità e la promozione delle nostre eccellenze».
Le parole del Presidente Coccorullo e del Direttore Gregorio
Il Presidente Giuseppe Coccorullo ha ribadito che la presenza a Verona è una scelta culturale precisa per sostenere gli “eroi del territorio” e la biodiversità. Il Direttore Romano Gregorio ha aggiunto un plauso alle aziende vitivinicole, che con entusiasmo hanno accettato la sfida di raccontare il Cilento attraverso il calice, rafforzando il legame indissolubile con la Dieta Mediterranea, di cui il Parco è custode come Patrimonio UNESCO.
Il Cilento torna da Verona con una consapevolezza rinnovata: l’unione tra istituzioni e produttori è la chiave per competere sui mercati globali, mantenendo intatte le radici di un territorio unico al mondo.