Emergenza idrica a Marina di Camerota: guasto alla condotta e blackout di ore. Parte la diffida a Consac

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Emergenza idrica a Marina di Camerota: guasto alla condotta e blackout di ore. Parte la diffida a Consac

MARINA DI CAMEROTA – Una domenica da dimenticare per residenti, turisti e commercianti di Marina di Camerota. Nella serata di ieri, 12 luglio, l’intera frazione turistica è rimasta completamente senz’acqua a causa di un improvviso e grave guasto alla condotta principale dell’acquedotto gestito da Consac S.p.A. Un collasso che, in realtà, rappresenta solo la punta dell’iceberg di una situazione già critica: la rete idrica locale, ormai fatiscente e al limite del collasso, aveva già fatto registrare pesanti carenze e interruzioni del flusso nei giorni immediatamente precedenti.

Il fatto e i disagi

Il blackout idrico di domenica è iniziato intorno alle ore 18:30, nel momento di massimo rientro dalle spiagge, lasciando migliaia di persone nell’impossibilità di usufruire dei servizi igienici e delle docce. Il disservizio si è protratto per l’intera serata, costringendo ristoranti, bar e strutture ricettive a lavorare in condizioni di estrema emergenza nel pieno del weekend. Il flusso idrico è stato ripristinato solo a notte inoltrata, intorno all’1:30, dopo un massiccio intervento dei tecnici.

Cronaca di un’emergenza annunciata

I disagi di ieri non sono arrivati come un fulmine a ciel sereno. Già nei giorni scorsi, infatti, residenti e vacanzieri della frazione Marina avevano dovuto fare i conti con rubinetti a secco e cali drastici della pressione. Una cronicità che fotografa lo stato precario delle condotte, incapaci di reggere l’aumento della domanda idrica che fisiologicamente si registra con l’inizio della stagione turistica.

La protesta degli operatori

L’episodio ha scatenato una fortissima ondata di proteste. Gli operatori turistici e i commercianti locali, stanchi di dover gestire la stagione estiva con il costante spettro dell’emergenza idrica, stanno inviando in queste ore una serie di comunicazioni formali via PEC a Consac S.p.A. per chiedere chiarimenti definitivi. La preoccupazione principale riguarda la tenuta della rete in vista del picco di presenze atteso per le prossime settimane di luglio e agosto.

Richiesta di interventi strutturali

Non è la prima volta che il territorio cilentano si trova a fare i conti con l’atavica fragilità della propria rete di distribuzione. Le associazioni di categoria e i cittadini chiedono a gran voce un piano di manutenzione straordinaria e investimenti strutturali non più rimpiazzabili, per evitare che l’inefficienza dei servizi comprometta l’immagine dell’accoglienza turistica di una delle mete più ambite della Campania.

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