Autotrasporto, il Governo stanzia 1 miliardo contro il caro-carburanti. Ferrante (Mit): “Ora stop ai blocchi illegali al Sud”
ROMA – Il Governo scende in campo con un massiccio pacchetto di aiuti economici per contenere il caro-carburanti e tendere la mano al settore dell’autotrasporto, ma lancia un fermo ultimatum contro le proteste selvagge che stanno paralizzando il Mezzogiorno. Il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), Tullio Ferrante, è intervenuto con durezza sui blocchi stradali in corso da giorni in diverse regioni meridionali, definendo la situazione “insostenibile e illegale”.
Un miliardo sul piatto per il settore
L’esito del primo tavolo di confronto tra il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e le associazioni di categoria ha portato allo sblocco di ingenti risorse finanziarie. L’esecutivo ha stanziato oltre un miliardo di euro complessivi per dare risposte concrete a un comparto strategico per l’economia nazionale, piegato dai rincari energetici e dalle tensioni geopolitiche internazionali.
Nel dettaglio, la manovra d’emergenza prevede:
- 480 milioni di euro destinati al credito d’imposta per compensare l’impennata dei costi del gasolio.
- 590 milioni di euro sbloccati per incentivare il rinnovo del parco mezzi.
- L’erogazione dei fondi legati al Sea Modal Shift per i bienni 2023/2024 e 2025/2026.
Sud paralizzato: scaffali vuoti e pastifici a rischio
Se da un lato il Mit si dice pronto all’ascolto, dall’altro Ferrante denuncia i danni enormi causati dalle manifestazioni a oltranza. I blocchi stradali stanno provocando una vera e propria crisi di approvvigionamento in diverse aree del Sud. In molte località gli scaffali dei supermercati cominciano a svuotarsi e il mancato arrivo delle materie prime sta costringendo settori produttivi chiave, come i pastifici, a rallentare o a sospendere del tutto le attività.
La situazione più critica si registra in Campania, dove la circolazione è fortemente compromessa in corrispondenza degli snodi nevralgici dell’autostrada A1 Milano-Napoli e della A30 Caserta-Salerno.
Appello alla responsabilità e prossimi tavoli
“Le ragioni degli autotrasportatori meritano ascolto, ma i blocchi non possono procedere a oltranza causando difficoltà a lavoratori, famiglie e intere filiere”, ha dichiarato il sottosegretario di Forza Italia, richiamando la categoria al senso di responsabilità.
Il Governo ha già annunciato che il dialogo non si ferma qui: il prossimo 27 ottobre la macchina del Mit aprirà nuovi tavoli tecnici dedicati. L’obiettivo sarà quello di tutelare le piccole imprese rimaste finora escluse dai crediti d’imposta, adeguare le tariffe ai costi reali del gasolio e studiare misure compensative per attenuare l’impatto della tassazione ETS (European Emissions Trading System) sul trasporto marittimo. La condizione posta dall’esecutivo resta però una sola: l’immediata cessazione delle proteste selvagge per garantire la continuità produttiva del Paese.