Il Cilento abbraccia il suo Santo: a Centola arriva la reliquia “ex corpore” di Carlo Acutis
CENTOLA – Una giornata storica per la comunità di Centola e per l’intero Cilento. Oggi, martedì 13 ottobre 2026, la parrocchia di San Nicola di Bari accoglie solennemente una reliquia ex corpore di San Carlo Acutis. Il frammento sacro, donato dal vescovo di Assisi, troverà dimora permanente nel comune salernitano all’interno di un prezioso reliquiario d’argento, realizzato a mano da maestri artigiani appositamente per questa ricorrenza.
L’evento non rappresenta soltanto un momento di profonda devozione religiosa, ma suggella un legame indissolubile e intimo tra il “patrono del web” e la terra cilentana. Proprio a Centola, infatti, il giovane Carlo trascorreva le vacanze estive insieme alla sua famiglia, lasciando un ricordo indelebile tra i residenti che lo ricordano come un ragazzo semplice, solare e profondamente legato alla preghiera.
Le celebrazioni sono entrate nel vivo già nella giornata di ieri, lunedì, in concomitanza con la memoria liturgica del Santo, con una serie di appuntamenti spirituali nella storica piazzetta del Rosario, uno dei luoghi simbolo frequentati da Carlo durante i suoi soggiorni estivi.
Il momento più atteso della giornata è previsto per questa sera. Alle ore 19:00, il vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Vincenzo Calvosa, presiederà la Santa Messa solenne durante la quale avverrà la consegna e lo svelamento ufficiale della teca argentea.
La parrocchia di San Nicola di Bari si prepara così a diventare un punto di riferimento per i tanti pellegrini e fedeli che, da tutta la provincia di Salerno e oltre, giungeranno a Centola per venerare stabilmente la reliquia del giovane che ha saputo testimoniare il Vangelo nell’era digitale.