Tragedia al “San Luca”: Noah muore a 19 anni dopo un intervento. La famiglia presenta denuncia
VALLO DELLA LUCANIA. Una comunità sotto shock e un’inchiesta per omicidio colposo. Si è trasformata in tragedia la degenza di Noah Amiyn Conti, il 19enne di Capaccio Paestum deceduto all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era stato inizialmente ricoverato per un disturbo all’occhio. Tuttavia, il quadro clinico avrebbe richiesto un successivo intervento al cervello. Nonostante le rassicurazioni iniziali fornite dai sanitari ai familiari subito dopo l’operazione, le condizioni del ragazzo sono precipitate drasticamente nelle ore successive, portando al decesso.
I genitori, distrutti dal dolore, hanno immediatamente presentato una denuncia-querela presso le autorità competenti per fare luce su eventuali negligenze. La Procura di Vallo della Lucania ha avviato le indagini, disponendo il sequestro della salma e dell’intera cartella clinica.
Nelle prossime ore verrà conferito l’incarico per l’esame autoptico, che dovrà stabilire con esattezza le cause del decesso e verificare se vi sia un nesso di causalità tra l’operato dei medici e la morte del diciannovenne. La famiglia è assistita dall’avvocato Aniello Natale, che ha già nominato un consulente tecnico di parte.
La notizia ha colpito profondamente la comunità di Capaccio e l’intero Cilento, dove il giovane era conosciuto e stimato. Sui social si moltiplicano i messaggi di vicinanza alla famiglia Conti per una perdita considerata da tutti inaccettabile. (StileTV)