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lunedì, Aprile 15, 2024
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Elezioni a Scafati, Aliberti: “Sono candidabile ed eleggibile”. Poi lancia il programma

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Elezioni a Scafati, Aliberti: “Sono candidabile ed eleggibile”. Poi lancia il programma

Con un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook, l’ex sindaco di Scafati Pasquale Aliberti torna a smentire le voci sulla sua presunta incompatibilità a scendere in campo in vista delle elezioni comunali anticipate, per via del processo in cui è coinvolto. Nessuna ufficialità, almeno per il momento. Ma l’uomo di punta di Forza Italia è pronto ad essere protagonista dell’imminente campagna elettore. Sarà lui, con la sua squadra, a decidere se esserlo in prima persona oppure al fianco di un candidato/candidata a sindaco da lui sostenuta.

La candidatura

Aliberti si rivolge agli altri possibili candidati alla carica di sindaco: “Vi avevo invitato a confrontarvi con gli scafatesi sulla vostra idea di città. Adesso basta. Ho ascoltato un silenzio assordante. Anzi peggio continue illazioni tecniche da avvocati azzeccagarbugli  sulla possibilità di potermi candidare, sempre con quell’odio che vi invito a mettere da parte. Unico tema delle vostre discussioni. Sono candidabile, eleggibile e nelle condizioni di dare risposte ed una amministrazione stabile per cinque anni di mandato. Ho bisogno solo di confrontarmi con chi vuole costruire con chi mi sprona a farlo, con tante persone che vogliono metterci la faccia con il mio popolo. E non con i politicanti dell’ultimo momento, quelli abituati a salire sul carro del vincitore solo per motivi di opportunità è per questo e solo per amore per Scafati che da questo momento mi confronterò con i cittadini per migliorare la “bozza di programma” che ho lanciato tempo fa.. e con loro e al momento con oltre 100 possibili candidati che mi hanno dato e chiesto la disponibilità a metterci la faccia che vi dirò come e quando si Riparte per cambiare Scafat” con un idea un programma concreto e una visione di città”.

I punti del programma di Aliberti

1 Scafati non è in dissesto finanziario, la prima cosa da evitare è la scusa di ripetere di “aver ereditato”, per approvare da subito un bilancio del Comune che vi consenta di programmare.
2 Ricognizione e riorganizzazione della Macchina Comunale, tenuto conto del numero dei dipendenti che oggi abbiamo.. Motivo per il quale, aldilà delle assunzioni che pure è possibile fare, il Comune dovrà esercitare, attraverso le posizioni apicali ma anche le Posizioni Organizzative ed i Responsabili di Servizio, un’attività di controllo sulla gestione dei servizi da esternalizzare.
3 Tre macrodelibere da approvare in Consiglio Comunale nella prospettiva di erogare servizi, di mettere in funzione le strutture funzionali e realizzare opere di manutenzione straordinaria attraverso il PPP (Partnariato pubblico privato, il Dialogo Competitivo, i project financing, Manifestazioni d’interesse ecc.
4 Tre macrodelibere per esternalizzare (cosa diversa dalla privatizzazione) alcuni servizi comunali (tributi, progettazione opere pubbliche materiali ed immateriali, vigilanza e Sorveglianza telecamere, parcheggi ecc)… fare un piano di esternalizzazione delle Strutture Sportive e non, per renderle fruibili anche per lo stato pietoso nel quale si trovano in questo momento (Stadio Comunale, Villa Comunale, Campi da tennis di via della Resistenza, parco Primato via della Resistenza, Palatenda via Tricino, Scafati solidale, Biblioteca Comunale, palestra plesso Pisacane, palestra via della Resistenza, parco area giochi pista ciclabile ecc).. due varianti urbanistiche, la prima per rimodulare il vecchio Urban Center relativo alla Manifattura dei Tanacchi, la seconda variante per trasformare il capannone di via Budi, di proprietà del Comune, in strutture appetibili economicamente per i privati e momenti di aggregazione, servizi e parcheggi per la Città.. il tutto in cambio di opere di manutenzione straordinaria di strade, di segnaletica orizzontale e verticale, di arredo urbano su tutto il territorio comunale da realizzarsi da subito.
5 Lavorare subito sui Fondi Europei già assegnati come i Pics, quelli relativi al PIP.. ma soprattutto nuovi “Progetti di Fattibilità” materiali ed immateriali con relative compatibilità urbanistica, per accedere ai fondi del PNRR.
6 Scafati Solidale deve diventare di nuovo momento di riferimento per le politiche sociali trasferendo nei locali la società intercomunale Agro Solidale e gli Uffici delle Politiche Sociali.. potenziamento delle attività che vengono pianificate con la “quota di compartecipazione” del Comune ed in particolare: delle attività, delle ore e del numero degli utenti del centro “Raggio di Sole”, dell’Assistenza Domiciliare agli anziani ed ai disabili, attività ludico ricreative per i Centri Anziani esistenti sul territorio, convenzione con le Parrocchie per centri sociali per attività di doposcuola e ludico ricreative per famiglie in difficoltà, centri estivi per ragazzi anche disabili ecc).. “Borse Lavoro” per l’inserimento nel mondo produttivo per categorie disagiate.
7 Scafati deve diventare “Città del Commercio”.. con una Consulta dei Commercianti, la riqualificazione urbana, vantaggi relativi all’utilizzo del Suolo Pubblico, pedonalizzazione di una parte di Città e momenti di attrazione per gente proveniente da ogni parte di Regione.
8 La festa civile Patronale di Maria SS Delle Vergini, la Cultura, lo Sport, la Rassegna estiva e di Natale, il vecchio Carnevale, almeno due Notti Bianche durante l’anno, l’utilizzo del Polverificio Borbonico per Rassegne Culturali ed Espositive per gi artisti, la possibilità di far diventare la Città un “Set Cinematografico” per valorizzarne l’immagine.. ma soprattutto un “Calendiario di Eventi” dal 1 gennaio al 31 dicembre per diventare attrattivi sul piano Regionale e oltre.
9 Il potenziamento del Ciclo integrato dei rifiuti, una maggiore funzionalità della Isola Ecologica, l’uso delle Spazzatrici al Centro ed in periferia, l’utilizzo di una Isola Ecologica mobile ed incontri con i cittadini (in periferia, negli spazi condominiali e lì dove richiesto) con i cittadini per definire, anche tenendo conto delle loro esigenze, le modalità di conferimento zona per zona.
10 Le cinque Farmacie Comunali con il ripristino dell’H24 non devono assolutamente essere svendute ma diventare un momento economico per il Comune ed un servizio sociale per gli Scafatesi.
11 La Scuola deve essere una priorità: manutenzione, mensa scolastica, servizi, iniziative culturali con il ripristino di progetti interattivi come “Ambientiamoci” o “Supercoman”, oltre ai momenti culturali e l’utilizzo della Biblioteca, attraverso la Esternalizzazione, dalla mattina a sera, anche per gli studenti universitari.
12 Piano Urbanistico Comunale, quello approvato da rimodulare nei primi sei mesi e Piano di Recupero del Centro Storico (quartiere Vetrari) per consentire ai privati di poter fare interventi di riqualificazione e l’utilizzo disciplinato da regole condivise della legge 13/2022 Regione Campania per la Rigenerazione Urbana.
13 Gli animali sono diventati parte delle nostre vite: il Canile Municipale non può essere un “bisiness” con una spesa a bilancio senza precedenti. Ci sono Associazioni di Volontariato con cui bisogna interagire per abbassare i costi, creare aree per “sgambettamento” e favorire l’adozione dei Cani in cambio di bonus sulle “Imposte Comunali”.. oltre alla campagna di sterilizzazione da rafforzare con la nostra Asl.
14 La nostra Sicurezza è sempre più in pericolo per il numero di furti in appartamento e di automobili.. interagire con la locale Tenenza dei Carabinieri da parte della nostra Polizia Municipale, aumentare e controllare le Telecamere effettivamente funzionanti e introdurre il “Vigile di Quartiere” in alcune fasce orarie è fondamentale.
15 La valorizzazione del personale in forza con progressioni verticali serve per poterlo utilizzare nei ruoli apicali con le giuste qualifiche.
16 Sugli allagamenti le opere competono la Regione Campania. ma in attesa del dragaggio del Fiume e dei Canali e della pulizia delle vasche Borboniche, assumendo i poteri di massima autorità Sanitaria e Sicurezza locale, bisogna affrontare gli allagamenti di Piazza Garibaldi e via Longole, anche per le pioggia torrenziali di questi ultimi anni anche con una Vasca di esondazione (non di laminazione) a monte, di almeno 10 mila mq per far esondare il fiume quando vi è la piena e organizzare la Protezione Civile a supporto della popolazione coordinata attraverso il COC in tutte le emergenze.
17  la Sanità territoriale, attraverso la funzionalità del Distretto e soprattutto sull’Ospedale sono di competenza Regionale.. però da qualche anno siamo fuori dal commissariamento e non è possibile che Scafati resti fuori dal Piano della Emergenza anche alla luce dei fondi PNR (obiettivo 6) che riguardano proprio la possibilità di migliorare le prestazioni sanitarie,il tutto attraverso un tavolo tecnico di concerto con il Presidente della Regione.
L’appello finale:
“Non si sceglie di governare con chi vince per avere un posto al sole. Ecco perché ritengo che non si possa dare un assegno in bianco a persone che non sono in grado di dimostrare di avere almeno un’idea e una passione grande per Scafati. Questa volta la partita è troppo grande. C’è in gioco il futuro della città nella quale molti vogliamo continuare a vivere. E nella quale vogliamo continuino a coltivare i loro sogni i nostri giovani. E’ arrivato il momento di metterci la faccia con chi vuole davvero per far Ripartire Scafati”

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