Terremoto politico a Sapri: il Sindaco revoca le deleghe alla consigliera Pecorelli
SAPRI – Clima teso a Palazzo di Città. Con un provvedimento ufficiale datato 29 gennaio 2026, il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, ha formalizzato la revoca delle deleghe alla consigliera comunale Rosanna Pecorelli, segnando una frattura profonda all’interno della maggioranza “Sapri al Centro”.
Le ragioni dello strappo
Alla base della decisione non vi sarebbero mancanze amministrative dirette, bensì una crisi di fiducia politica divenuta ormai insanabile. Le tensioni, latenti da tempo, sono esplose a seguito della scelta della consigliera di aderire al Partito Socialista Italiano (PSI) e del mancato sostegno ai candidati della maggioranza durante le ultime elezioni provinciali. Secondo quanto emerso, il sindaco ha interpretato tale condotta come un segnale di allontanamento dal progetto amministrativo condiviso.
Settori scoperti
Rosanna Pecorelli era titolare di deleghe delicate e operative, in particolare quelle relative ai servizi cimiteriali e al commercio. Al momento, il primo cittadino ha deciso di trattenere a sé tali incarichi, riservandosi di valutare un futuro rimpasto o una nuova redistribuzione dei compiti tra i membri fedeli della sua squadra.
Le reazioni e il futuro in Consiglio
Durante l’ultima seduta di consiglio, il confronto è stato acceso. Alla consigliera Pecorelli, che ha chiesto di intervenire per replicare alla decisione, non sarebbe stato concesso spazio per una contro-deduzione immediata, portandola a prendere posto tra i banchi della minoranza.
Sebbene alcune indiscrezioni suggeriscano la possibile formazione di un gruppo autonomo, l’uscita della consigliera rappresenta la prima vera crepa pubblica nel gruppo “Sapri al Centro” dalla sua formazione, aprendo scenari incerti in vista delle prossime scadenze amministrative.