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venerdì, Marzo 1, 2024
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Sos violenza negli ospedali e nelle strutture sanitarie: appello dell’Ugl Salute provinciale all’Asl Salerno

Turismo

Sos violenza negli ospedali e nelle strutture sanitarie: appello dell’Ugl Salute provinciale all’Asl Salerno per costituire “Gruppi di Lavoro” utili ad arginare il fenomeno

La crescita preoccupante degli atti di violenza negli ospedali e nelle strutture sanitarie della Campania ha spinto l’Ugl Salute provinciale a chiedere un intervento urgente all’Asl Salerno per affrontare il problema in modo efficace per le strutture di sua competenza. Il sindacato di categoria ha presentato una richiesta formale, lo scorso 5 gennaio, per la costituzione di “Gruppi di Lavoro” dedicati alla prevenzione degli atti di violenza nelle strutture sanitarie della Asl Salerno.
Il segretario provinciale dell’Ugl Salute, Luigi Marino, è stato chiaro sulla vicenda: “La violenza contro i professionisti della sanità è diventata un fenomeno allarmante che mette a dura prova l’intero sistema sanitario locale. Non possiamo più ignorare questa situazione critica che ha effetti devastanti sul personale e sulla qualità delle cure offerte”.
Il sindacato di categoria, nel dettaglio, propone la creazione di “Gruppi di Lavoro” dedicati, con l’obiettivo di individuare misure migliorative divise in prevenzione e protezione. Questi gruppi avranno il compito di analizzare le situazioni lavorative, rivedere gli episodi di violenza segnalati e condurre indagini specifiche presso il personale. Particolare attenzione sarà data all’analisi preventiva delle condizioni operative e dell’organizzazione nei servizi maggiormente a rischio.
“Abbiamo delineato una serie di misure concrete per affrontare questo problema in modo sistematico. Dalla formazione del personale all’eliminazione di potenziali strumenti contundenti, intendiamo attuare cambiamenti significativi per garantire un ambiente di lavoro sicuro e proteggere chi è impegnato nella cura della salute altrui”, ha puntualizzato Marino.
Il sindacato ha proposto, tra le misure migliorative, l’attivazione di corsi di counselling sanitario, l’eliminazione di corpi contundenti, l’attivazione di procedure di presenza di altre persone, interventi strutturali e tecnologici, aumento del personale nelle fasi critiche, campagne di sensibilizzazione e altro ancora. “Chiediamo un intervento tempestivo e concreto da parte del management dell’Asl Salerno. La sicurezza dei professionisti della salute e la qualità delle cure offerte sono fondamentali per garantire un sistema sanitario efficiente e affidabile”, ha concluso Marino.

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