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sabato, Giugno 25, 2022
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Rimpatrio rifiuti dalla Tunisia. Le precisazioni del Presidente della Provincia Michele Strianese

Turismo

RIMPATRIO RIFIUTI DALLA TUNISIA. LE PRECISAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SALERNO MICHELE STRIANESE

Si è tenuta questa mattina la seduta della Commissione Trasparenza e Controllo della Regione Campania, convocata dal Consiglere Nunzio Carpentieri, per approfondire la delicata vicenda del rientro in Italia del carico di 213 container di rifiuti stoccati e sequestrati nel porto tunisino di Sousse. Carico che, come ormai è noto, è arrivato al porto di Salerno e sarà trasportato e stoccato nel sito di Persano, nel territorio del Comune di Serre.
Qui, come disposto dalla struttura tecnica della Regione, saranno eseguite le operazioni di caratterizzazione su un campione di 33 container, prima del trasferimento definitivo per lo smaltimento finale.

Ho partecipato alla seduta perche’ chiamato in audizione, unitamente al Vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola, ai sindaci dei Comuni di Serre, Battipaglia, Eboli, Campagna e Altavilla Silentina e i funzionari regionali della struttura che si occupa di ambiente e rifiuti. Presenti anche il capogruppo di maggioranza del Comune di Altavilla e il Presidente della Comunità montana degli Alburni Gaspare Salomone.

Si tratta, in realta’, di rimpatriare per motivi giudiziari, rifiuti che sono stati raccolti nel Vallondi Diano da una societa’ privata della Provincia di Salerno circa due anni or sono.

E questi rifiuti, prodotti dunque nella nostra provincia, tornano al Porto di Salerno perche’ partirono proprio da questo porto.

Vanno stoccati e poi smaltiti, per una questione di territorialita’, in Provincia di Salerno.

Il riimpatrio e’ necessario, cosi come stabilito dal Ministero dell’ Ambiente Tunisino e da quello Italiano, per motivi di carattere giudiziario.

La Magistratura, tramite le Procure di Potenza e di Salerno ha seguito, infatti, tutte le fasi del rimpatrio e vigilera’ sulle successive operazioni per il trasporto, lo stoccaggio, la caratterizzazione, lo smaltimento dei rifiuti contenuti nei container presso il sito di Persano.

La mia ordinanza per lo stoccaggio temporaneo a Persano, sara’ fatta sotto i dettami dell’ Autorita’ Giudiziaria, dopo aver acquisito tutti i pareri favorevoli sulla idoneita’ del sito da parte delle autorita’ competenti come Arpac, Noe, Vigili del Fuoco, Asl, ecc.

Il sito di Persano e’ quello dove sono depositate dal lontano 2008 le famose ecoballe che ora, grazie alla GIUNTA del Presidente VINCENZO DE LUCA si stanno finalmente smaltendo. L’ operazione di sgombero di circa 90.000 tonnellate di ecoballe terminera’ entro 6 mesi, cosi come quella delle 6.000 tonnellate aggiuntive. Vuol dire che il sito di Persano sara’ completamente svuotato entro 180 giorni.

Allocare una quantita’ irrisoria (6.000 tonnellate) di rifiuti containerizzati in un’ area gia’ destinata da anni, non comporta impatto ambientale ed alcun danno alle aree interessate.

Prenderemo ogni precauzione affinche’ questo sacrificio chiesto alla Campania ed alla Provincia di Salerno, avvenga senza alcun danno all’ ambiente, senza disagi alla popolazione e nel pieno rispetto dell’ ecosistema, del paesaggio e delle comunita’ locali della Piana del Sele.

Michele Strianese

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