Oggi a Marina di Camerota il giorno più atteso: la solenne processione di San Domenico e la magia dei fuochi sul mare
MARINA DI CAMEROTA (4 Agosto) – È arrivato il giorno più importante e sentito per la comunità cilentana. Oggi, martedì 4 agosto, Marina di Camerota celebra la festa solenne del suo Santo Patrono, San Domenico di Guzmán. Dopo le intense serate di musica e cultura che hanno animato il borgo fin dall’inizio del mese, la giornata odierna segna il culmine delle celebrazioni religiose e civili, attirando migliaia di fedeli e turisti da tutta la Campania.
Il momento della fede: la processione delle 19:00
Il cuore spirituale dell’evento batterà questo pomeriggio. Alle ore 19:00 prenderà il via la solenne Processione per le vie del paese. La statua di San Domenico di Guzmán varcherà la soglia della chiesa madre per essere portata a spalla dai fedeli, guidata dal parroco don Gianni Citro e dal Comitato Feste. Il corteo si snoderà prima tra i caratteristici e stretti vicoli del centro storico, per poi aprirsi nella suggestiva cornice del porto turistico, regalando uno dei momenti più emozionanti e identitari dell’intera estate camerotana.
La tradizione in piazza e il mercato rionale
Per tutta la giornata e la serata, cittadini e visitatori potranno passeggiare tra le bancarelle della tradizionale fiera rionale dislocata sul lungomare. L’atmosfera della festa civile sarà scandita dalle note della tradizione: Sul lungomare si terrà infatti l’elegante e atteso Gran Concerto Bandistico, che farà da colonna sonora alle passeggiate serali sotto le maestose luminarie artistiche del Fratelli Ascone che decorano l’intero centro abitato.
All’una di notte il gran finale pirotecnico
Come da consolidata tradizione, la chiusura dei festeggiamenti sarà affidata allo spettacolo più atteso. All’1:00 di notte (nella notte tra martedì 4 e mercoledì 5 agosto), gli occhi di migliaia di spettatori si volgeranno verso il cielo sopra il porto turistico. I fuochi d’artificio sul mare illumineranno a giorno lo specchio d’acqua e l’intero golfo di Marina di Camerota, firmando con una pioggia di luci e colori l’atto conclusivo della festa patronale del 2026.