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venerdì, Marzo 1, 2024
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Giorno della Memoria, tre medaglie d’onore a cittadini di Teggiano, conferite dal Presidente della Repubblica

Turismo

GIORNO DELLA MEMORIA, TRE MEDAGLIE D’ONORE A CITTADINI DI TEGGIANO

CONFERITE DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno si è celebrato questa mattina “Il Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti. Nel corso dell’evento, organizzato dalla Prefettura di Salerno, il Prefetto Francesco Esposito ha consegnato 27 Medaglie d’Onore agli eredi dei deportati nei lager nazisti negli anni 1943 – 1945. Tra questi 27 cittadini della provincia salernitana che furono internati nei campi di concentramento durante l’ultimo conflitto mondiale, sono stati ricordati i teggianesi Cono Cerbone, Angelo Raffaele D’Alessio e Antonio Di Sarli, ai quali il Presidente della Repubblica Italiana ha conferito la Medaglia d’Onore. La medaglia è stata consegnata ai loro familiari, residenti nel Comune di Teggiano.

Presente alla cerimonia il sindaco di Teggiano, Michele Di Candia: “È stato un onore -ha commentato il primo cittadino- prendere parte a una cerimonia così commovente, che soprattutto in questo momento storico rappresenta una occasione cruciale di riflessione collettiva e di memoria storica, non solo per la nostra comunità, ma per l’intera nazione. Oggi sono stati ricordati tre dei nostri concittadini – Cono Cerbone, Angelo Raffaele D’Alessio e Antonio Di Sarli – ai quali il Presidente della Repubblica Italiana ha conferito la Medaglia d’Onore. Questo gesto simbolico non solo riconosce il loro sacrificio, ma serve anche a rafforzare il nostro impegno nei confronti della giustizia e del rispetto dei diritti umani. La consegna delle medaglie ai familiari è stato un momento di grande emozione e di profonda riflessione per tutti noi. È fondamentale mantenere viva la memoria di queste tragedie, per garantire che le generazioni future crescano con una coscienza critica della storia e dei suoi insegnamenti. Questi atti di riconoscimento ci ricordano il prezzo della libertà e l’importanza di difendere i valori democratici e umanitari in ogni momento della nostra vita”.

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