Finestra Jazz illumina l’autunno del Cilento: quattro serate d’autore a Vallo della Lucania

Dal 16 al 19 ottobre all'Auditorium Diocesano la 16ª edizione della rassegna internazionale. Da Joe Barbieri a Musica da Ripostiglio, grandi nomi e contaminazioni stilistiche per un'edizione a ingresso libero inserita nel cartellone di "Dialoghi Mediterranei".

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Finestra Jazz illumina l’autunno del Cilento: quattro serate d’autore a Vallo della Lucania
 

VALLO DELLA LUCANIA – La grande musica internazionale torna a essere protagonista nel Cilento. Dal 16 al 19 ottobre 2026, l’Auditorium Diocesano di Vallo della Lucania ospiterà la 16ª edizione di Finestra Jazz, la storica rassegna promossa dalla Città di Vallo della Lucania e dall’Associazione Musicale Finestra Jazz. Quattro serate consecutive, tutte a ingresso libero, pronte a offrire una panoramica polifonica e trasversale sulla musica d’autore, tra tradizione, improvvisazione e ironia scenica.
Nato nel 2001, il festival taglia quest’anno il traguardo delle sedici edizioni confermando la sua vocazione originaria: essere una “finestra” aperta sulla complessità dei linguaggi musicali. Nel corso della sua storia, la kermesse ha portato sul territorio oltre duecento musicisti del calibro di Benny Golson, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea e James Senese. L’edizione 2026 non fa eccezione, proponendo un cartellone guidato non da un rigido steccato di genere, ma dalla forte personalità artistica dei suoi interpreti.

Il programma: un viaggio in quattro atti

Il sipario si alzerà venerdì 16 ottobre con Joe Barbieri e il suo progetto “Vulìo (‘na parola d’ammore)”. Reduce dai successi di Parigi e Roma, il cantautore napoletano proporrà un appassionato e personale omaggio alla canzone classica partenopea. Ad accompagnarlo in questa rilettura acustica e raffinata saranno le corde manouche di Oscar Montalbano e la DBguitar di Nico Di Battista.
Sabato 17 ottobre sarà la volta del Duo Spleen, formazione composta da Rita Di Tizio alla fisarmonica e Alessio Buccella al pianoforte. Il loro concerto, intitolato “Nuevo Tango: da Piazzolla a Galliano, incontrando la Czardas, il Vals criollo ed altri paesaggi musicali”, sarà una fitta trama di arrangiamenti originali e improvvisazioni estemporanee capace di esplorare la massima tensione ritmica e il lirismo più raccolto.
La serata di domenica 18 ottobre segnerà il ritorno di tre vecchie conoscenze del festival: Sandro Deidda (sax), Guglielmo Guglielmi (pianoforte) e Aldo Vigorito (contrabbasso). Uniti sotto l’insegna del Trio di Salerno, formazione attiva da oltre vent’anni, i musicisti incroceranno le proprie note con la straordinaria voce jazz di Emilia Zamuner, dando vita a un quartetto inedito basato sul dialogo e sull’estemporaneità.
Il gran finale di lunedì 19 ottobre sarà affidato alla trascinante ironia di Musica da Ripostiglio con lo spettacolo “Perché da camera… ci sembrava eccessivo”. Il quartetto – composto da Luca Pirozzi, Luca Giacomelli, Raffaele Toninelli ed Emanuele Pellegrini – proporrà un repertorio vivace tra brani originali e classici internazionali, fortemente influenzato dalle loro prestigiose collaborazioni teatrali con registi e attori del calibro di Pierfrancesco Favino, Sergio Rubini e Rocco Papaleo.

Una rete culturale per il territorio

Quest’anno la rassegna assume una dimensione ancora più corale, inserendosi nella XVIII edizione di Dialoghi Mediterranei, un progetto sostenuto dalla Regione Campania nell’ambito della programmazione “Le stagioni della Campania” (finanziata con i fondi dell’Accordo di Coesione 2021-2027) che vede il Comune di Centola nel ruolo di capofila all’interno di una rete di sei municipalità.
«Finestra Jazz appartiene alla storia culturale del nostro territorio – spiegano gli organizzatori – e questa sinergia istituzionale rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare ciò che le comunità hanno costruito nel tempo. La cultura si riafferma così come una risorsa permanente e profonda per il Cilento, capace di attrarre e comunicare ben oltre i confini della sola stagione estiva».
Tutti i concerti avranno inizio in serata presso l’Auditorium Diocesano. L’accesso a ciascun appuntamento è gratuito fino a esaurimento posti.

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