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venerdì, Dicembre 9, 2022
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Emergenza Covid: Dl Sostegni, al Turismo interventi per oltre 413 milioni

Turismo

Emergenza Covid: Dl Sostegni, al Turismo interventi per oltre 413 milioni

Sono oltre 413 i milioni che interessano il settore del Turismo e le sue imprese previsti nel nuovo Decreto Sostegni, approvato dal Cdm il 21 gennaio. Ecco come verranno distribuiti gli interventi e a chi saranno diretti.

ATTIVITÀ COLPITE DALLA PANDEMIA – Nello specifico ci sono 50 milioni di misure di sostegno per attività economiche particolarmente colpite dall’emergenza epidemiologica con il rifinanziamento del Fondo ex art. 26, DL n. 41/2021, con risorse destinate ad interventi in favore dei parchi tematici e acquari, parchi geologici e giardini zoologici

Previsto inoltre lo stanziamento di risorse a favore di imprese operanti nei settori di organizzazione di feste e cerimonieristoranti e attività di ristorazione mobilecatering per eventibar e altri esercizi simili senza cucina e gestione di piscine, a condizione che abbiano subito, nel 2021, una riduzione del fatturato, rispetto al 2019, non inferiore al 40%

FONDO UNICO NAZIONALE TURISMO – Ci sono poi 100 milioni per l’integrazione finanziaria del Fondo Unico Nazionale del Turismo e la decontribuzione per le assunzioni nel comparto turistico. “È stata accolta – ha detto Garavaglia – la nostra richiesta di dedicare una quota (40 milioni) alla decontribuzione per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali”

IMMOBILI DI IMPRESE TURISTICHE – Sono previsti 128 milioni per la proroga al 31 marzo 2022 del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili di imprese turistiche

TERME – Per il Bonus terme, invece, è stato prorogato al 31 marzo 2022 (senza oneri) il termine di utilizzo dei buoni per l’acquisto di servizi termali (scaduto l’8 gennaio)

LAVORATORI DEL TURISMO – Previsti 80 milioni per l’esonero dal pagamento della contribuzione addizionale fino al 31 marzo per datori di lavoro di settori di interesse per il turismo (agenzie/tour operator, ristorazione, parchi divertimento/tematici, terme, discoteche, sale ballo, sale giochi, trasporto terrestre passeggeri in aree urbane e suburbane e altre attività trasporti terrestri passeggeri, gestione stazioni autobus e funicolari, ski-lift e seggiovie non parte di sistemi di transito urbano o suburbano)

IMPRESE – Per le imprese, 30 milioni sono di sostegno per le attività chiuse con il rifinanziamento del Fondo dedicato (art. 2, DL 73/2021 – Sostegni-bis) e la sospensione dei termini di versamento delle trattenute relative agli addizionali regionali e comunali e dell’Iva in scadenza nel mese di gennaio 2022

TRASPORTI – Per i trasporti 15 milioni sono per un fondo istituito presso il Mims per il settore dei servizi di trasporto di linea effettuati su strada con autobus e non soggetti a obblighi di servizio pubblico, e 10 milioni per sostenere il settore ferroviario “Il governo ha riconosciuto la fase di difficoltà attraversata dall’intera industria del turismo”, ha detto il ministro del turismo Massimo Garavaglia (foto)che ammette che si poteva avere di più ma – ha aggiunto – “il meglio, talvolta, è nemico del bene. Ulteriori interventi verranno avviati con le risorse a disposizione del ministero. Insomma, un bicchiere pieno a metà”

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