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lunedì, Maggio 27, 2024
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Cilento, Metrò del Mare: bando della Regione Campania scaduto senza la presentazione di offerte

Turismo

Cilento, Metrò del Mare: bando della Regione Campania scaduto senza la presentazione di offerte

AGROPOLI. Bando per l’affidamento del Metrò del Mare scaduto senza la presentazione di offerte da parte degli operatori del settore. A rischio anche quest’anno il collegamento marittimo tra i porti del Cilento e le città di Salerno e Napoli, oltre a Capri ed alla costiera Amalfitana. Il bando di gara, scaduto il 15 aprile, non ha fatto registrare nessun interesse per aggiudicarsi l’affidamento dei due lotti che riguardano il territorio cilentano, articolato nella linea 1 Salerno-Costa del Cilento (sabato e domenica), linea 3A Cilento-Capri-Napoli Beverello (martedì, mercoledì e giovedì) e linea 3B Sapri-Capri-Napoli Beverello (lunedì e venerdì). Si tratta di un copione già visto l’anno scorso quando la mancata partecipazione di operatori del settore al primo bando di gara aveva comportato lo slittamento del servizio nei tempi previsti, salvo poi l’attivazione dei collegamenti via mare solamente nel mese di agosto. La Regione Campania ha convocato per lunedì prossimo, a Palazzo Santa Lucia, una riunione operativa con l’obiettivo di trovare una soluzione, provando a percorrere la strada dell’affidamento diretto. A seguire da vicino la situazione è il  consigliere regionale Luca Cascone, presidente della IV Commissione Consiliare Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti. Attende con ansia di conoscere come andrà a finire l’intero territorio dopo quanto accaduto nel 2023, con le  prime due gare andate deserte e con la Regione costretta poi ad affidare il servizio alla Caremar per effettuare il servizio per il mese di agosto, per circa 20 giorni, per coprire la rotta Sapri-Capri. Una soluzione tampone che di fatto coinvolse solo i porti di Sapri, Palinuro, Acciaroli e San Marco di Castellabate, quest’ultimo con non poche difficoltà  di attracco nei primi giorni del servizio. Proprio per tali difficoltà, legate al pescaggio maggiore del mezzo navale utilizzato differente rispetto ai traghetti ed agli aliscafi usati in passato, fu escluso dal collegamento il porto di Agropoli. Fuori dalla linea rimasero anche gli altri storici porti cilentani interessati dal servizio, ossia Casal Velino, Pisciotta e Camerota. (Antonio Vuolo)

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