22.4 C
Camerota
venerdì, Maggio 27, 2022
spot_img

Agropoli, un progetto da 12 milioni per la scuola “Landolfi”

Turismo

Agropoli, un progetto da 12 milioni per la scuola “Landolfi”

 Grazie ai fondi PNRR l’edificio sarà abbattuto e ricostruito nel rispetto d degli attuali standard di sicurezza

 

Scuole moderne, più sicure ed accoglienti, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’amministrazione comunale di Agropoli sta lavorando per candidare gli istituti scolastici cittadini agli Avvisi del PNRR di recente emanazione, finalizzati alla promozione di un’edilizia scolastica ecosostenibile e sicura.

Il primo passo è stato fatto con l’approvazione del progetto definitivo relativo all’istituto “Gino Landolfi”, sito in Piazza della Repubblica. La parte vecchia della scuola elementare sarà demolita e ricostruita secondo i moderni standard di sicurezza sismica e puntando al miglioramento delle classi energetiche. Il costo delle opere è di 12,4 milioni di euro.

L’edificio che ospita la scuola Gino Landolfi fu inaugurato nel 1959 e più volte durante gli anni ha fatto registrare delle criticità, fin dai primi mesi successivi all’inaugurazione. Il Comune di Agropoli è dovuto intervenire in diverse occasioni per poter garantire la sicurezza degli studenti.

I fondi PNRR rappresentano l’occasione per avere finalmente una scuola adeguata ai moderni standard di sicurezza che le tecniche di costruzione degli anni ’50 non prevedevano.

 

«Gli uffici comunali – ha spiegato il sindaco Adamo Coppola – stanno lavorando assiduamente per candidare dei progetti agli Avvisi del PNRR di recente emanazione. Si tratta di un’occasione imperdibile e irripetibile e non ci siamo fatti trovare impreparati. Il primo passo è stato fatto con il progetto per la scuola Landolfi. E’ un  istituto che negli anni ha subito diversi interventi di messa in sicurezza e benché oggi non vi siano rischi per bambine e bambini, l’edificio non può rispettare gli standard di sicurezza richiesti dalle normative vigenti».

«Purtroppo i bandi Pnrr non prevedono fondi per la delocalizzazione degli edifici scolastici, per questo non abbiamo potuto optare sulla realizzazione di un unico polo scolastico – ha aggiunto il primo cittadino – stiamo comunque lavorando per assicurare la messa in sicurezza di tutti gli istituti del territorio».

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Pubblicità -spot_img

Cronaca

Shares