Violazioni delle norme ambientali: nei guai due aziende

Montecorvino Rovella. La Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato due aziende agricole, denunciando i titolari per gravi violazioni alla normativa ambientale. Gli interventi delle Fiamme Gialle della 1a Compagnia a Montecorvino Rovella, presso le sedi di due imprese del settore caseario. In una prima occasione, nelle vicinanze del complesso aziendale, i militari hanno notato degli scarichi sospetti accertando poi, con un apposito sopralluogo, la provenienza da una rete di caditoie e di pozzetti ricavati in diversi punti dell’area (sia all’interno che all’esterno), attraverso i quali i reflui venivano sversati in canali adiacenti, per poi sfociare, a loro volta, nei corsi d’acqua limitrofi.

In seguito dall’ispezione, è inoltre emerso che le varie strutture destinate a ricovero degli animali e alla mungitura erano state realizzate in via totalmente abusiva. Tra queste, anche una adibita a recinto per cavalli. Per di più, in mancanza di un idoneo sistema di smaltimento, i percolati derivanti dalla maturazione dei foraggi, ammassati in vasche di fortuna, si riversavano continuamente sul terreno. In modo analogo venivano scaricati pure i liquami prodotti nel secondo allevamento – a neanche 5 chilometri di distanza -, in cui i Finanzieri hanno riscontrato identiche violazioni alla normativa ambientale. Le acque reflue, ben visibili sul piazzale adiacente allo stabilimento (dove formavano delle grandi pozzanghere), sarebbero state incanalate in una serie di tubature, sino a raggiungere un piccolo torrente che, più a valle, incontra il fiume Tusciano. Perlustrando i locali della ditta, i finanzieri avrebbero scoperto un’ampia gamma di detergenti chimici, utilizzati per il lavaggio degli impianti e delle celle di refrigerazione del latte, risultati altamente tossici sia per l’ambiente che per gli animali. Si è così proceduto al sequestro delle condotte irregolari, imponendone la contestuale chiusura. Sotto il vincolo di cautela si trovano ora anche i diversi paddock costruiti senza le previste autorizzazioni. I due imprenditori, che dovranno intanto assicurare l’immediata bonifica ed il rispristino dei luoghi, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Salerno per smaltimento illecito di liquami, abusivismi edilizi ed abbandono di rifiuti speciali, rischiano fino ad un anno di arresto e 26mila euro di ammenda. (Ottopagine)

Vedi anche

Vaccini: Campania; oggi piattaforma aperta per 45-49 anni. Per la fascia 40-44 prenotazioni a partire dal 18 maggio.

A partire da oggi, 15 maggio, sarà aperta in Campania la piattaforma per le adesioni …

Maxi operazione contro streaming illegale, stop a 80% del flusso in Italia

Streaming illegale, maxi operazione della Polizia di Stato contro la pirateria audiovisiva finalizzata al contrasto …

lascia un commento

Shares

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi e Accetta