Turismo e benessere dei residenti: il PSI convoca un incontro pubblico a Marina di Camerota
MARINA DI CAMEROTA – Conciliare lo sviluppo turistico con la qualità della vita di chi il territorio lo abita 365 giorni l’anno. È questo il tema centrale dell’incontro pubblico organizzato dal Partito Socialista Italiano, che si terrà il prossimo 10 aprile 2026, alle ore 18:30, presso Hotel La Scogliera a Marina di Camerota.
L’evento, dal titolo “Il turismo e il benessere dei residenti – idee e strumenti per uno sviluppo più equilibrato e condiviso”, punta a superare la logica dello sfruttamento stagionale per proporre un modello di gestione che metta al centro i servizi, la vivibilità e la partecipazione della comunità locale nelle scelte strategiche.
Il dibattito
Il confronto vedrà la partecipazione dei vertici locali e provinciali del Garofano, insieme a rappresentanti istituzionali della Regione Campania. Ad aprire i lavori saranno gli esponenti del direttivo locale: Marco Colucci (Segretario PSI Camerota), Carmine Caputo e Antonio José Saturno. Il dibattito si arricchirà con il contributo di Silvano Del Duca, Segretario PSI Salerno, e di Pasquale Sorrentino, Consigliere Nazionale del partito, da sempre attento alle dinamiche delle aree costiere e dei borghi.
Le istituzioni
Particolare attesa per l’intervento di Andrea Volpe, Consigliere Regionale della Campania, che porterà il punto di vista del governo regionale sulle politiche di supporto al Cilento. Concluderà l’incontro, in video collegamento, Enzo Maraio, nella doppia veste di Segretario Nazionale del PSI e Assessore al Turismo della Regione Campania, per tracciare una linea programmatica che unisca le esigenze del comparto turistico alla tutela del benessere sociale dei residenti.
Gli obiettivi
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di fornire “idee e strumenti” concreti. Non solo una discussione teorica, dunque, ma un tavolo di proposta per evitare che il successo turistico della perla del Cilento si trasformi in un peso per i cittadini, puntando invece su una convivenza armoniosa tra visitatori e residenti attraverso una programmazione condivisa.
