Torre Orsaia, 17 enne morto in ospedale. Ieri l’autopsia, giovedì i funerali.
E’ stata consegnata ai familiari la salma di Carlo Nicolella, liberata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro appena dopo l’autopsia. La camera ardente è stata allestita presso l’ospedale di Sapri da dove, giovedì 15 gennaio, il feretro sarà trasferito a Torre Orsaia per i funerali. Saranno celebrati nella chiesa di San Lorenzo Martire con inizio alle 14.30. E per quella giornata, sarà lutto cittadino, e non solo a Torre Orsaia, dove il 17 enne viveva con i suoi genitori, ma anche a Camerota, di cui è originario il padre. Sul fronte delle indagini, si attendono gli esiti delle analisi dei campioni di tessuto prelevati durante l’esame autoptico che è stato eseguito nel pomeriggio di martedì presso la sala mortuaria dell’ospedale di Sapri, un esame durato tre ore. Pare non sia emerso nulla di particolarmente evidente. Non sarebbero venuti fuori elementi che già in questa fase possano chiarire le cause del decesso e se lo stesso poteva essere, eventualmente, evitato. Certamente si è trattato di una morte attribuibile a cause cardiocircolatorie. Al giovane studente, giunto in ospedale giovedì scorso, era stata diagnosticata,una miocardite acuta. Sabato mattina l’arresto cardiaco. Entro 90 giorni saranno resi noti gli esiti dell’autopsia che serviranno a comprendere anche le condizioni del paziente al moneto dell’ arrivo al pronto soccorso e durante le il suo ricovero presso l’Utic e se gli interventi medico chirurgici eseguiti possono averne causato il decesso. Al momento, sono indagati per omicidio colposo, cinque medici. A difenderli gli avvocati: Felice Carbone, Raffaele La daga, Michele Aldinio, Franco Maldonato e Agostino Allegro. Ora Torre Orsaia si prepara per l ‘ultimo saluto a Carlo e un grande abbraccio ai gemnitori Carmelo e Rita e i fratelli Salvatore, Tommaso e Sara.



