Terremoto a Santa Marina: Giovanni Fortunato si dimette. La Cassazione conferma i domiciliari
SANTA MARINA – Si chiude ufficialmente l’era di Giovanni Fortunato alla guida del Comune di Santa Marina. Nella giornata di ieri, 6 maggio 2026, l’ormai ex primo cittadino ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili, ponendo fine a un lungo braccio di ferro giudiziario e politico che durava da oltre un anno.
La decisione della Cassazione
La svolta decisiva è arrivata con il pronunciamento della Corte di Cassazione, che ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Fortunato contro l’ordinanza di custodia cautelare. Con questa decisione, la misura degli arresti domiciliari è diventata esecutiva, rendendo di fatto impossibile la prosecuzione del mandato elettivo. Fortunato era già stato sospeso dalla carica in base alla Legge Severino a seguito del primo provvedimento restrittivo eseguito nel maggio 2025.
L’inchiesta: concussione e lottizzazioni
Il “sistema Santa Marina” – così ribattezzato dagli inquirenti – era finito sotto la lente d’ingrandimento della Procura di Lagonegro e della Guardia di Finanza. Al centro delle indagini ci sono gravissimi reati contro la Pubblica Amministrazione:
- Concussione: pressioni indebite che il sindaco avrebbe esercitato per condizionare l’operato di uffici tecnici e amministrativi.
- Corruzione e Lottizzazione abusiva: anomalie nella gestione dei permessi a costruire e dei piani urbanistici del territorio comunale, con particolare attenzione alla zona costiera di Policastro Bussentino.
Secondo l’accusa, Fortunato avrebbe gestito l’ente locale in modo padronale, interferendo sistematicamente nelle procedure edilizie e nelle autorizzazioni amministrative per favorire interessi specifici.
Lo scenario politico: verso il commissariamento
Le dimissioni aprono ora la strada al commissariamento prefettizio. Nei prossimi giorni, il Prefetto di Salerno nominerà un commissario straordinario che guiderà il Comune fino alle prossime elezioni utili, presumibilmente nella tornata amministrativa del 2027.
Scompare dalla scena politica (almeno momentaneamente) uno dei volti più discussi e influenti del Golfo di Policastro, noto per le sue posizioni decise e spesso sopra le righe. Mentre i legali annunciano battaglia nel processo di merito, il Comune di Santa Marina si prepara a una difficile fase di transizione per ritrovare stabilità amministrativa.