Stop al “concorsone” Oss, la sanità nel caos a Salerno e in Campania
Dopo Salerno, anche Napoli. Il “concorsone” voluto dalla Regione Campania per l’assunzione di oltre 1.200 Oss da destinare a tutte le Aziende sanitarie della “terra felix” è finito definitivamente nel caos. Dopo la comunicazione arrivata dall’Asl salernitana sullo stop alle prove preselettive in programma la prossima settimana, infatti, ieri anche l’Asl Napoli 1 (entità individuata per curare la parte del bando relativo alle strutture sanitarie partenopee) ha comunicato lo stop alle procedure, rinviando il tutto a data da destinare. Una bufera che, inevitabilmente, ha provocato le reazioni – per la maggiore segnate – di sindacati e rappresentanti politici. Mentre resta ancora il mistero sui reali motivi che hanno portato a far slittare, a poche ore dalla sua partenza, un maxi bando che vedeva ai nastri di partenza oltre 27mila persone. LA CITTA



