Sanza: Operazione del Corpo Forestale. Tre persone denunciate

Denunciate tre persone e sequestrati un fuoristrada con gli attrezzi utilizzati per il taglio di piante di Cerro in area demaniale. A Sanza intanto scoperto taglio abusivo di piante nel bosco Centaurino. Denunciato un uomo. Prosegue l’attività di prevenzione e repressione dei furti di legna, disposta dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Salerno, nel territorio del Comando Stazione Forestale di Padula. Nel corso dei controlli, sono stati sorpresi nei giorni scorsi, mentre erano intenti al taglio abusivo di piante di Cerro (Quercus cerris) eseguito in un bosco di proprietà del Comune di Padula, alla località “Boccaglie di Mandrano”, tre uomini: R.P. di 46 anni, R.M. di 40 anni e R.V. di 21 anni, tutti di Padula. Gli stessi stavano praticando il taglio della legna per poi caricarla su un mezzo fuoristrada ed asportarla dall’area demaniale boscata. La pattuglia dei Forestali, appostata nella zona già oggetto di furti, ha impedito la prosecuzione del reato, proceduto ad identificare i responsabili ed a sottoporre a sequestro penale il mezzo fuoristrada, una motosega, una roncola e la legna. Gli autori del misfatto sono stati denunciati per furto alla Procura della Repubblica di Lagonegro al cui vaglio rimane il sequestro ed eventuali ulteriori provvedimenti. L’operazione rientra in una più vasta attività di monitoraggio e salvaguardia del patrimonio boscato pubblico, oggetto, sempre più frequentemente, di aggressioni e danneggiamenti che ne minacciano l’integrità ed il pregio ambientale e naturalistico. Durante le attività di controllo svolte nei giorni scorsi in aree rurali, gli uomini del CFS di Padula hanno, inoltre, elevato varie sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada pari ad un importo complessivo di circa 200,00 euro. Mentre a Sanza (SA), nell’ambito di servizi di vigilanza ambientale e controllo del territorio finalizzati a preservare e difendere il patrimonio boschivo, il personale del Comando Stazione forestale di Sanza ha scoperto, proprio nel comune di Sanza alla località “Bosco Ciorciari”, un taglio abusivo di piante verdi di alto fusto di cerro per un peso complessivo di circa 115 quintali. L’area in cui è stato accertato l’illecito è sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, ricade in zona C2 “zona di protezione” del Piano del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, nonché in zona di protezione speciale (ZPS) ed in area SIC (Sito di interesse Comunitario) ricade, altresì in zona sottoposta a vincolo idrogeologico. Il Comandante della stazione forestale di Sanza, libero dal servizio, scorgeva un trattore trasportare materiale legnoso e poi depositarlo a ridosso di un muro di contenimento, impedendone la visibilità dalle principali vie di comunicazione; al controllo l’autista del predetto trattore riferiva che il materiale legnoso proveniva da un taglio di un bosco di alto fusto eseguito nel Comune di Rofrano, in località non meglio specificata e a cura di persone non meglio indicate. Le indagini condotte effettuando specifici rilievi sul materiale legnoso e le contestuali verifiche in campo, hanno consentito di accertare che il materiale legnoso depositato proveniva da un bosco comunale di alto fusto di cerro fortemente danneggiato mediante il taglio abusivo di piante verdi in ottimo stato fisico-vegetativo. Infatti, il taglio veniva eseguito in completa assenza di autorizzazione della Comunità Montana competente per territorio, ed in difformità e in contrasto a quanto stabilito nel nulla osta rilasciato dall’Ente Parco.Accertato l’abuso, le Giubbe Verdi denunciavano a piede libero alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania l’autore del taglio e ponevano sotto sequestro l’area boscata di circa 1500 mq. ed il materiale legnoso tagliato illegalmente.

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