Santa Marina: revocati i domiciliari all’ex sindaco Giovanni Fortunato. Scatta il divieto di dimora in Provincia di Salerno

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Santa Marina: revocati i domiciliari all’ex sindaco Giovanni Fortunato. Scatta il divieto di dimora in Provincia di Salerno

SANTA MARINA. Svolta giudiziaria nel processo che vede coinvolto l’ex sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato. I giudici del Tribunale di Lagonegro hanno revocato la misura degli arresti domiciliari a cui l’ex primo cittadino era sottoposto dal maggio dello scorso anno. Al suo posto, il collegio giudicante ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nell’intera provincia di Salerno.

Il processo e le accuse

La decisione è arrivata nel corso dell’ultima udienza del procedimento penale. Fortunato è imputato insieme ad altre sei persone. Le accuse contestate a vario titolo dalla Procura della Repubblica sono pesanti: corruzione, concussione e lottizzazione abusiva. Al centro dell’inchiesta ci sarebbero presunte irregolarità e scambi di favori legati alla gestione del territorio e a concessioni edilizie nel comune cilentano.

L’udienza e il controesame del superteste

Il momento cruciale della giornata in aula è stato il lungo e teso controesame dell’imprenditore F.E., considerato il principale testimone dell’accusa e grande accusatore dell’ex sindaco. L’imprenditore è stato ascoltato per ore, rispondendo alle domande incalzanti dei legali dei diversi imputati, finalizzate a verificare la solidità delle sue dichiarazioni.

Il rinvio a luglio

Il presidente del collegio giudicante, il magistrato Edvige Centore, ha infine aggiornato i lavori. Il processo è stato rinviato al prossimo 6 luglio, data in cui riprenderà l’esame del testimone chiave da parte della difesa di Giovanni Fortunato, pronta a smontare l’impianto accusatorio.

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