Salerno, mascherine Covid abbandonate nell’ex Salid: scatta l’indagine
Perché centinaia e centinaia di mascherine che erano destinate a diverse scuole della provincia di Salerno sono finite dentro scatoloni accatastati all’ingresso posteriore dell’ex fornace Salid? Chi ha abbandonato quei presidi sanitari che, durante l’emergenza Covid, erano diventati indispensabili quanto difficili da trovare, tanto da essere pagati letteralmente a peso d’oro? È a questi interrogativi che sta tentando di dare risposta l’indagine avviata dalla Polizia municipale dopo un sopralluogo effettuato una quindicina di giorni fa, proprio per raccogliere elementi utili per risalire ai responsabili di questo spreco.
E, come in tutte le “scene del crimine” che si rispettano anche questa ha “parlato”. Innanzitutto è possibile stabilire mittente, destinatario e corriere. «Sappiamo che questi presidi venivano organizzati dalla struttura commissariale e che erano destinati a varie scuole, non soltanto a Salerno. Quindi, considerando che difficilmente l’ordine di scaricare lì le mascherine possa essere arrivato dal commissario all’emergenza e che, al di là del fatto che non le hanno mai ricevute, difficilmente scuole differenti avrebbero potuto accordarsi per mettere tutte allo stesso tempo e nello stesso luogo», fa notare una fonte di vertice dell’amministrazione, rimandando comunque ogni possibile spiegazione a quelli che saranno i risultati dell’indagine della municipale. (LA CITTA)



