Salerno. Falsi profili sui social per «punire» l’ex moglie

Foto ammiccanti e conversazioni hot. Peccato che, a postarli su facebook e su badoo, non sia stata lei ma l’ex marito che, non avendo accettato la fine della relazione, ha creato dei falsi profili dove la donna appare come un’escort. La vicenda è approdata ieri in un’aula di tribunale. Davanti al giudice monocratico della prima sezione penale, dottore Piccirillo, è finito G.A., 40 anni di Montecorvino Pugliano, che deve ora rispondere delle ipotesi di reato di sostituzione di persona e diffamazione. Ieri la donna si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Marina Manconi: l’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 29 aprile quando comincerà l’istruttoria dibattimentale. La vicenda, oggetto del procedimento giudiziario, risale al periodo compreso tra l’aprile e il dicembre 2010 quando la vittima, una barista, cominciò a ricevere telefonate «anomale» da parte di uomini desiderosi di intrattenere delle relazioni con lei. Chiamate e messaggi dal tenore inequivocabile che cominciarono a creare anche numerosi problemi alla donna.. Non ci mise molto la giovane a capire che dietro quegli insoliti contatti vi era lo zampino dell’ex coniuge, un camionista di Montecorvino, il solo in possesso dei dati atti ad aprire dei falsi profili a suo nome. Sui due social network la donna appariva in pose provocanti e, addirittura, erano state pubblicate delle frasi sulle bacheche di altri utenti nelle quali l’imputato si spacciava per l’ex coniuge. In un’occasione, inoltre, al fine di screditare la donna, l’imputato fece ascoltare al suo attuale compagno una conversazione che la ex intrattenne con una sua amica, incrinando così i rapporti tra i due. (IL MATTINO)

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