Punto nascita Ospedale di Sapri, il TAR Campania blocca la chiusura: nuova udienza fissata per maggio 2026
Il TAR Campania, Sezione Prima, con ordinanza n. 2782/2025, ha accolto il ricorso presentato dai Comuni del Golfo di Policastro, disponendo la sospensione della chiusura del Punto Nascita dell’Ospedale di Sapri, prevista dalla Delibera di Giunta Regionale n. 418 del 23 giugno 2025 e dagli atti attuativi dell’ASL Salerno.
Il Tribunale ha ritenuto non adeguata la valutazione sull’assenza del “disagio oro-geografico” e ha ordinato al Ministero della Salute di pronunciarsi in maniera motivata sulla richiesta di deroga avanzata dalla Regione Campania, tenendo conto della legge regionale n. 11/2025, che riconosce Sapri come zona disagiata sotto il profilo sanitario.
Gli avvocati Mariarosaria Mazzacano e Gaetano Giordano, difensori del Comune di Sapri e degli altri enti ricorrenti, hanno espresso soddisfazione:
“È una decisione di grande valore per il territorio. Il TAR ha riconosciuto la necessità di tutelare le comunità del Cilento interno e del Golfo di Policastro, che non possono essere private di un presidio sanitario essenziale. Ora attendiamo che il Ministero della Salute valuti la deroga in modo trasparente e nel rispetto della normativa vigente.”
Il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, ha commentato con orgoglio:
“È una vittoria della ragione e della giustizia. Abbiamo difeso con determinazione il diritto delle famiglie del nostro territorio alla sicurezza sanitaria. Continueremo a vigilare affinché la sospensione disposta dal TAR si traduca in una definitiva salvaguardia del Punto Nascita di Sapri.”
Il TAR Campania ha fissato per la trattazione nel merito del ricorso l’udienza pubblica del 27 maggio 2026.
I Comuni del Golfo di Policastro confermano la loro unità d’intenti nella difesa del diritto alla salute dei cittadini e nella tutela dell’Ospedale di Sapri, considerato un presidio sanitario indispensabile per un’area vasta, interna e difficilmente raggiungibile.



