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Pesca grossa in Costiera amalfitana: barracuda di 7 chili catturato a Conca dei Marini

Pesca grossa in Costiera Amalfitana qualche giorno fa dove è stato catturato un barracuda di 7 chili e 500 circa. L’animale che si aggirava nelle acque della divina è stato pescato con la sola lenza al largo di Conca dei Marini durante una battuta di pesca sportiva del team Torpedine, un gruppo amatoriale di giovani pescatori.

A tirare su l’esemplare di straordinaria pezzatura è stato Gerardo Sabatino, il capo squadra del team con l’hobbie della pesca sportiva.

E sono occorsi almeno una ventina di minuti prima che il pesce di grossa taglia potesse essere tirato su per la meraviglia non solo dell’artefice di questa pesca grossa ma anche degli amici che partecipavano con lui alla battuta di pesca sportiva.

Un gruppo, quello del Torpedine, cementato intorno alla passione per la pesca ma acon l’intento di proporsi come importante momento di socializzazione, che sta incontrando non poche difficoltà a causa dei troppi divieti che vigono lungo la terraferma e in prossimità dei moli di attracco dove risulta talvolta difficile pescare con la lenza o le canne a mulinello.

Il barracuda pescato nel mare della Costiera è l’ennesimo esemplare tirato su con l’asilio della sola lenza. Nel settembre scorso un altro pesce simile, seppur di pezzatura inferiore fu pescato nel porto di maiori dove si aggirava da giorni.

I barracuda popolano tutti i mari tropicali, in particolare il Mar dei Caraibi ma sono presenti anche nell’Atlantico occidentale e nel Mar Mediterraneo. Appartenenti alla popolosa famiglia degli Sphyraenidae che comprende ben 26 specie di pesci carnivori riuniti nell’unico genere Sphyraena, queste specie emigrate dai mari tropicali ormai popolano anche il mare della Costa d’Amalfi.

Corpo molto allungato, testa anch’essa allungata, provvista di grandi occhi e forti mascelle, i barracuda hanno una reputazione di predatori insaziabili e feroci. E nonostante la loro dieta vari secondo l’habitat, le loro prede più frequenti sono pesci e cefalopodi, e talora perfino i loro stessi piccoli.

Chissà come lo cucineranno i nostri valorosi pescatori amalfitani che, una volta a terra, hanno poi ostentato come un trofeo l’animale pescato poco prima al largo di Conca. (AmalfiNotizie)

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