Mobilità green nelle Aree Marine Protette del Cilento: in arrivo le colonnine di ricarica per i bus elettrici a Camerota e Castellabate

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Mobilità green nelle Aree Marine Protette del Cilento: in arrivo le colonnine di ricarica per i bus elettrici a Camerota e Castellabate

CASTELLABATE / CAMEROTA. Il futuro della mobilità nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è sempre più green e a zero emissioni. Entra infatti nella fase operativa il programma “Aree Marine Protette per il Clima”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che punta ad abbattere l’impatto ambientale dei trasporti nelle aree costiere di maggior pregio naturalistico del nostro territorio.
Dopo l’acquisto e la consegna dei due bus interamente elettrici ai Comuni di Camerota (per l’AMP Costa degli Infreschi e della Masseta) e di Castellabate (per l’AMP Santa Maria di Castellabate), l’Ente Parco ha avviato le procedure per realizzare le necessarie infrastrutture di supporto.
Con una recente determinazione direttoriale, l’Ente Parco ha approvato i documenti per affidare la progettazione esecutiva, la fornitura, la posa in opera e la successiva gestione tecnica delle due stazioni di ricarica ad alta potenza che alimenteranno i nuovi mezzi pubblici terrestri.
L’intervento, del valore complessivo di 104.000 euro (al netto dell’IVA), richiede un approccio unitario e integrato di tipo “chiavi in mano”. L’obiettivo è garantire la massima sicurezza e la perfetta funzionalità dei sistemi tecnologici impiegati, che dovranno sostenere i cicli di ricarica dei bus destinati al trasporto di residenti e turisti.

Turismo sostenibile e tutela del mare

Il finanziamento ministeriale complessivo, che ammontava a 400.000 euro per ciascuna delle due aree marine protette, copre sia l’acquisto dei mezzi che la creazione della rete di ricarica. Questo pacchetto di interventi permetterà finalmente di attivare un servizio di trasporto pubblico locale terrestre interamente ecologico.
Diminuire il traffico veicolare tradizionale lungo le strade che costeggiano le nostre Aree Marine Protette significa ridurre non solo i gas serra, ma anche l’inquinamento acustico, tutelando la biodiversità di due scrigni di bellezza unici in Italia. Un passo concreto verso quel modello di turismo sostenibile di cui il Cilento vuole essere capofila.

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