Marina di Camerota si stringe attorno alla memoria di Anna Borsa: il 2 agosto in Piazza San Domenico la presentazione del libro “Avevo gli occhi belli”
MARINA DI CAMEROTA — Un momento di profonda riflessione e di forte impegno civile scuoterà la comunità cilentana. Il prossimo 2 agosto, a partire dalle ore 21:00, la splendida cornice di Piazza San Domenico a Marina di Camerota ospiterà la presentazione ufficiale dell’opera letteraria intitolata “Avevo gli occhi belli. Storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio”.
Il volume, scritto con delicata e struggente intensità dall’autrice
Valentina Iannaco e pubblicato da
Armando Editore, riaccende i riflettori su una delle piaghe più dolorose della nostra società. A guidare e stimolare il dibattito sarà una figura di riferimento culturale del territorio: l’incontro sarà infatti moderato da
Don Gianni Citro, parroco e stimato Presidente della
Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A..
Ridare voce a chi non c’è più
Il libro non è solo una cronaca, ma un atto di restituzione umana. Il testo adotta l’intima forma del monologo: è la stessa Anna Borsa a raccontarsi, parlando direttamente al lettore in un flusso di pensieri, ricordi d’infanzia e parole spezzate. Anna, giovane parrucchiera di 30 anni, è stata strappata alla vita il 1° marzo 2022 a Pontecagnano Faiano (SA), uccisa brutalmente dal suo ex compagno all’interno del salone in cui lavorava.
L’opera di Valentina Iannaco – già forte del terzo posto nella sezione “Libri Inchiesta” del prestigioso premio Piersanti Mattarella – ha l’obiettivo di superare la freddezza dei dati giudiziari per ridare dignità, sogni e voce alla vittima.
Cultura e sensibilizzazione sul territorio
L’evento si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione che l’autrice sta portando avanti. Parte dei diritti d’autore del volume viene devoluta all’
Associazione Anna Borsa, fondata dal fratello Vincenzo proprio per contrastare la violenza di genere e supportare le donne in difficoltà.
La serata in Piazza San Domenico, grazie anche alla conduzione di Don Gianni Citro, rappresenterà un’occasione fondamentale per le istituzioni locali, le associazioni e la cittadinanza per confrontarsi, fare rete e ribadire un fermo “no” a ogni forma di violenza sulle donne. Un appuntamento con la memoria a cui la comunità di Marina di Camerota è invitata a rispondere con una presenza massiccia e partecipe.