Marina di Camerota inaugura il nuovo porto turistico: festa in piazza e sguardo al futuro
CAMEROTA. Una grandissima partecipazione di cittadini, operatori del mare, istituzioni e turisti ha fatto da cornice, ieri sera, alla cerimonia inaugurale delle nuove aree del porto turistico di Marina di Camerota. L’evento ha segnato la conclusione ufficiale del cruciale intervento di messa in sicurezza dell’intera infrastruttura portuale.
La serata è iniziata con la benedizione solenne di Don Gianni Citro e con un momento di forte commozione: la ricollocazione della statua bronzea di San Domenico nella nuova piazza affacciata sul porto, da sempre simbolo di tradizione e identità locale. Il sindaco Mario Salvatore Scarpitta, nel suo discorso, ha ripercorso le tappe del percorso di riqualificazione avviato negli ultimi anni, evidenziando come lo scalo sia oggi il vero motore economico e turistico del territorio.
«Quella che inauguriamo oggi non è soltanto un’opera pubblica, ma il risultato di una visione che ha trasformato il porto nel cuore pulsante della nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino. «Abbiamo restituito ordine, sicurezza e servizi a un’infrastruttura strategica, creando nuove opportunità di lavoro. Questo intervento è un traguardo importante, ma non un punto di arrivo. Continueremo a lavorare per valorizzare l’intero fronte mare con nuovi investimenti, rendendo Marina di Camerota sempre più moderna, accogliente e competitiva.»
Durante la manifestazione è stato inoltre svelato in anteprima il rendering del nuovo lungomare di Marina di Camerota, i cui lavori partiranno ufficialmente il prossimo ottobre. Subito dopo la stagione estiva, invece, prenderà il via la riqualificazione di Piazza San Domenico, ulteriore tassello del piano di rigenerazione urbana.
In chiusura, il sindaco ha espresso profonda gratitudine verso le istituzioni partner, rivolgendo un ringraziamento speciale al consigliere regionale Luca Cascone per il costante sostegno al progetto, oltre che alle autorità marittime, ai tecnici, alla ditta esecutrice e ai dipendenti comunali.