L’epidemia è ripartita sulle gambe dei ragazzi delle vacanze e della movida

In Italia, ma anche a livello europeo come ha confermato l’Organizzazione mondiale della sanità, l’epidemia è ripartita sulle gambe dei ragazzi, delle vacanze, della movida. I ragazzi, dopo mesi di lockdown, sono partiti per la Croazia, Malta, Corfù, Mykonos, Ibiza, Sabaudia, Capri, la Costa Smeralda, tutti convinti (sbagliando), che non ci fosse pericolo.  «il Covid non c’è più e comunque è solo un problema per i più anziani». Questo è stato l’errore come scrive Il Mattino oggi in edicola. I dati dell’Istituto superiore di sanità confermano che l’epidemia ora sta coinvolgendo i più giovani: da quando è iniziata, l’età mediana dei positivi è di 60 anni, nell’ultimo mese si è abbassata a 34. E il 15 per cento ha anche meno di 18 anni. Certo, tra i 20 e i 29 anni il 96 per cento non ha sintomi o li ha lievi, ma questo significa anche che c’è un 4 per cento che è in condizione definite «severe». Purtroppo, però, tra i ragazzi c’è ancora una parte di chi non ha ancora colto le dimensioni del problema: qualcuno è fuggito dalla Sardegna, malgrado l’obbligo di quarantena; in Emilia una ragazza, positiva, è andata in discoteca, senza aspettare l’esito del tampone.

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