La notte di Paul Thomas Anderson: “Una battaglia dopo l’altra” trionfa agli Oscar 2026
LOS ANGELES – La 98ª edizione degli Academy Awards ha emesso i suoi verdetti in una notte che ha mescolato il ritorno al cinema d’autore, record storici e l’orgoglio italiano. Al Dolby Theatre, sotto la conduzione sagace di Conan O’Brien, il cinema ha celebrato il suo nuovo re: Paul Thomas Anderson.
Il Trionfo della “Battaglia”
Il suo film, Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another), ha dominato la serata portando a casa sei statuette, incluse quelle per il Miglior Film e la Miglior Regia. Una vittoria che consacra definitivamente il regista californiano dopo anni di attesa.
Recitazione: Emozioni e Record
La sorpresa più dolce per l’Italia è arrivata nella categoria Miglior Attrice Non Protagonista: Valentina Merli ha conquistato l’Academy, diventando la protagonista di uno dei discorsi più commoventi della serata. Sul fronte dei protagonisti, Michael B. Jordan ha vinto come Miglior Attore per il cupo e viscerale Sinners – I peccatori, un film che, nonostante le 16 nomination da record, ha faticato a convertire le candidature in premi pesanti. Il premio come Miglior Attrice è andato invece a Jessie Buckley per la sua straordinaria interpretazione in Hamnet.
Una Cerimonia tra Politica e Nostalgia
Non sono mancati i momenti di riflessione: il sedile vuoto di Sean Penn, rimasto a Kiev, ha ricordato a Hollywood che il mondo reale non si ferma davanti al red carpet. Tra le novità tecniche, il debutto assoluto della categoria per il Miglior Casting, vinta da The Drama.
I momenti di leggerezza sono stati affidati alle “reunion” nostalgiche, su tutte quella tra Anna Wintour e Anne Hathaway, che hanno scherzato sul palco richiamando i fasti de Il Diavolo veste Prada.
I Vincitori Principali in sintesi:
- Miglior Film: Una battaglia dopo l’altra
- Miglior Regia: Paul Thomas Anderson
- Miglior Attore: Michael B. Jordan (Sinners)
- Miglior Attrice: Jessie Buckley (Hamnet)
- Miglior Attrice Non Protagonista: Valentina Merli
- Miglior Film Internazionale: The Seed of the Sacred Fig (Germania)