La Bandabardò infiamma il Cilento: il 5 settembre il grande ritorno a Novi Velia
NOVI VELIA – C’è una data da segnare in rosso sul calendario dell’estate cilentana 2026: il 5 settembre. In occasione della XXV edizione del Festival Antichi Suoni, il borgo di Novi Velia si prepara ad accogliere l’energia travolgente della Bandabardò.
Quello che si terrà in Piazza Longobardi non sarà un semplice concerto, ma un abbraccio collettivo. La band, che proprio nel 2026 celebra il tour “Se mi rilasso collasso – 25 anni”, ha scelto le radici del Cilento per una delle tappe più attese della stagione. L’incontro tra il folk-rock scatenato del gruppo fiorentino e la tradizione millenaria degli “antichi suoni” promette una notte di canti, balli e impegno civile.
Un festival tra storia e avanguardia
Il Festival Antichi Suoni, giunto al suo prestigioso traguardo dei venticinque anni, si conferma il cuore pulsante della musica popolare del Sud Italia. Sotto l’ombra del Monte Gelbison, la kermesse riesce ogni anno a far dialogare il passato dei pastori e delle zampogne con le icone della musica d’autore italiana.
«Ospitare la Bandabardò in una data così significativa per noi è un onore», trapela dagli ambienti dell’organizzazione. «La loro filosofia di festa e condivisione è la stessa che anima il nostro festival sin dalla prima edizione».
Per l’appuntamento di sabato 5 settembre è previsto il pubblico delle grandi occasioni. Il borgo di Novi Velia, con i suoi vicoli medievali e la sua acustica naturale, diventerà un teatro a cielo aperto.