Giallo al Ruggi di Salerno: tre indagati per la morte di Daniele Vastola. I familiari: «Il corpo era pieno di lividi»

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Giallo al Ruggi di Salerno: tre indagati per la morte di Daniele Vastola. I familiari: «Il corpo era pieno di lividi»

SALERNO. C’è una prima svolta giudiziaria nell’inchiesta sulla tragica morte di Daniele Vastola, l’operatore scolastico quarantenne di Siano deceduto all’interno del reparto di Psichiatria dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. La Procura della Repubblica di Salerno ha iscritto nel registro degli indagati tre operatori sanitari della struttura con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Un atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti irripetibili.
Il dramma si è consumato nell’arco di appena tre giorni. Sabato scorso, il quarantenne era stato accompagnato al nosocomio salernitano dai Carabinieri, allertati dagli stessi familiari a causa di un forte stato di agitazione e di presunti comportamenti autolesionistici manifestati dall’uomo all’interno delle mura domestiche.
Dopo l’ingresso nel reparto di Psichiatria del Ruggi, le condizioni di Vastola sarebbero progressivamente peggiorate, fino al subentrare del decesso che ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Siano, dove l’uomo era stimato e benvoluto da tutti.
A far scattare le indagini è stato l’immediato esposto presentato dai familiari della vittima, assistiti dai propri legali di fiducia. I parenti, devastati dal dolore, pretendono che venga fatta assoluta chiarezza sulle ultime ore di vita del congiunto.
Secondo quanto denunciato, sul corpo del quarantenne sarebbero stati riscontrati misteriosi ematomi, lesioni e vistosi lividi. Segni che, a dire dei familiari, non erano presenti al momento del suo ingresso in ospedale e che sarebbero emersi soltanto durante i tre giorni di degenza in reparto. L’obiettivo della denuncia è capire se siano stati rispettati tutti i protocolli di vigilanza e di contenimento previsti in questi casi.
Il personale del drappello ospedaliero di Polizia ha già provveduto ad acquisire le cartelle cliniche e tutta la documentazione medica utile alle indagini. La salma di Daniele Vastola è stata posta sotto sequestro e trasferita presso l’obitorio del Ruggi.
Nelle prossime ore il magistrato titolare del caso conferirà l’incarico al medico legale per l’esecuzione dell’esame autoptico e dei contestuali accertamenti tossicologici. I tre avvisi di garanzia notificati al personale sanitario permetteranno agli indagati di nominare i propri consulenti di parte per assistere all’autopsia. Solo i risultati degli esami medico-legali potranno fare piena luce sulle cause esatte del decesso e stabilire se vi siano responsabilità dirette o omissioni da parte del personale in servizio. Nel frattempo, i funerali a Siano sono stati rinviati a data da destinarsi in attesa del rilascio del corpo.

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