Furti in appartamento, allarme tra Salerno e provincia: segni su citofoni e portoni per “selezionare” le case
Un linguaggio inciso sull’acciaio per pianificare i colpi e segnalare agli altri membri della banda quali abitazioni colpire e in quale momento. È questo il nuovo modus operandi dei ladri che stanno seminando preoccupazione tra Cava de’ Tirreni, Salerno città e diversi comuni della provincia.
L’allarme è scattato inizialmente a Cava de’ Tirreni, ma in poche ore le segnalazioni si sono estese a numerose aree residenziali. A destare maggiore inquietudine non è solo l’aumento dei furti in appartamento, ma la scoperta di segni sui citofoni e sui portoni, utilizzati come un vero e proprio codice.
Secondo quanto emerso, i malviventi incidono simboli direttamente sul metallo, utilizzando cacciaviti o altri oggetti appuntiti, così da rendere le marcature durature e difficili da rimuovere. Una “M” indicherebbe un colpo da eseguire al mattino, mentre una “X” segnalerebbe un’abitazione considerata particolarmente appetibile. Prima la perlustrazione, poi la marcatura, infine il furto.
Le zone interessate includono i quartieri cavesi di Pregiato, Sant’Anna, San Cesario e Santa Lucia, con episodi analoghi registrati anche a Nocera Superiore e in diverse aree di Salerno, soprattutto nelle periferie e nei quartieri residenziali.
A Cava de’ Tirreni l’ultimo furto riuscito risale a mercoledì sera in via Gaetano Cinque: l’appartamento è stato svaligiato durante l’assenza dei proprietari, con un bottino composto da contanti e gioielli. Nei giorni precedenti, nella stessa zona, un tentativo era fallito dopo che i ladri, scoperti, avevano minacciato i condomini con un piede di porco prima di fuggire.



