Eurovision 2026, l’Italia è quinta con Sal Da Vinci: trionfa la Bulgaria, a Vienna sventola anche la bandiera del Cilento

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Eurovision 2026, l’Italia è quinta con Sal Da Vinci: trionfa la Bulgaria, a Vienna sventola anche la bandiera del Cilento

VIENNA / CILENTO – Si è conclusa con un travolgente quinto posto l’avventura dell’Italia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest, svoltasi sul prestigioso palco di Vienna. A difendere i colori azzurri è stato Sal Da Vinci che, con il suo brano “Per sempre sì”, ha saputo conquistare le giurie e il televoto europeo, confermando l’Italia nella Top 5 continentale proprio come lo scorso anno.
La vittoria finale è andata alla Bulgaria, rappresentata da Dara con la trascinante “Bangaranga”, che ha superato al fotofinish Israele (secondo) e la Romania (terza). Ma l’Italia esce a testa altissima, regalando una notte di intense emozioni che ha fatto battere il cuore anche a tutto il Cilento.
Il quinto posto di Sal Da Vinci non è solo un traguardo per la musica italiana, ma porta con sé un forte sapore locale. La straordinaria ed emozionante performance teatrale – che ha trasformato il palco di Vienna in un suggestivo matrimonio scenico tra lampadari sospesi e atmosfere calde – è stata esaltata dalla coreografia dei ballerini Marcello Sacchetta e Francesca Tocca.
Proprio la presenza del coreografo e ballerino Marcello Sacchetta, da sempre profondamente legato alle sue radici cilentane, ha scatenato l’entusiasmo nel nostro territorio. Da Agropoli a Sapri, passando per i borghi dell’entroterra, il tifo per l’Eurovision è stato totale, trasformando l’evento in una vera e propria festa comunitaria.
Nonostante alla vigilia i critici internazionali temessero che “Per sempre sì” fosse un brano troppo classico e ancorato alla tradizione, l’impatto sul palco di Vienna è stato devastante. L’arena ha cantato all’unisono il ritornello in italiano e Sal Da Vinci, visibilmente commosso, ha trattenuto a stento le lacrime al termine dell’esibizione, ringraziando l’Europa per l’abbraccio caloroso.
I voti del televoto e delle giurie nazionali hanno premiato l’autenticità e la passionalità della proposta italiana, regalando un piazzamento d’onore che proietta la canzone verso il successo radiofonico internazionale.
L’Eurovision 2026 va in archivio con il trionfo bulgaro, ma per il Cilento resta l’orgoglio di aver visto un pezzo della propria anima artistica brillare sul tetto d’Europa.

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